La cometa Neowise sopra al Duomo di Arezzo. Doppio spettacolo grazie alle nubi nottilucenti

Tommaso Rubechi, giovane aretino di ventinove anni, nonché tecnico di radiologia appassionato di fotografia astronomica e notturna cattura in un’immagine carica di significato la cometa Neowise sopra al cielo del Duomo di Arezzo.
La fotografia è resa ancora più unica dalla presenza, nella stessa direzione della Cometa, di nubi nottilucenti; nuvole piuttosto rare alle nostre latitudini che si “illuminano” al crepuscolo diventando di un azzurro brillante.

Un luglio indimenticabile quello che stiamo vivendo, fatto di attenzioni e nuovi inizi e reso ancora più unico da una serie di spettacoli naturali, più o meno evidenti, che ogni notte prendono scena in cielo.
E tra gli spettacoli più luminosi c’è lei: la cometa c/2020 f3 Neowise, o più semplicemente cometa Neowise, scoperta solo a fine marzo 2020 e protagonista, ormai da qualche mattino, del cielo albeggiante.

Ogni mattino all’alba, dalle 4:00 in poi, Neowise si fa presente in cielo in direzione Nord Est per una manciata di minuti prima di scomparire tra le luci del nuovo giorno.
La Cometa ha raggiunto la massima luminosità nei giorni passati raggiungendo il punto della propria orbita più vicino al Sole, mostrandosi così in tutto il proprio bagliore e la propria nitidezza.

Rubechi, ancora prima di scattare, aveva in mente un’immagine chiara da catturare: la cometa sopra al cielo del Duomo. Così è iniziata la ricerca del luogo perfetto che lo ha portato fino alla località di Bagniaia/ Santa Fiora ed è lì che, la mattina dell’8 luglio è avvenuto lo scatto.

Le condizioni metereologi che erano ideale, la Sony a7III e l’ obbiettivo sony 100-400 GM erano pronti, “per fortuna i miei conti erano giusti e la cometa si trovava esattamente dove volevo”- ammette Rubechi, e così alle 4:08 esatto ha scattato.

Neowise era appena stata immortalata in uno scatto pensato e ricercato. E come se non bastasse, il cielo si è fatto ancora più complice offrendo la presenza di un gruppo di nubi nottilucenti che con il proprio azzurro brillante incorniciano la Cometa che, appena scoperta e di passaggio, chissà quando ancora tornerà.

Dati di scatto: tempo di esposizione 4″, iso 2000, f6,3.

Scritto da: Irene Risorti