Pratiche edilizie, la Regione fissa la documentazione da presentare

Rendere uguale in tutta la Toscana la documentazione richiesta dai Comuni in caso di richiesta di permesso di costruire, segnalazione certificata di inizio attività (SCIA) e comunicazione di inizio lavori asseverata (CILA).

Con questo obiettivo, fondamentale per garantire omogeneità e per azzerare le differenze tra un Comune e l’altro, la Giunta regionale toscana – dopo aver acquisito il parere della Commissione consiliare competente e del Consiglio delle Autonomie
Locali – ha approvato una delibera proposta dall’assessore regionale al governo del territorio Vincenzo Ceccarelli.

L’atto, votato nell’ultima seduta di Giunta, fissa l’elenco della documentazione e degli elaborati progettuali da allegare e presentare allo sportelli unico nel caso si voglia procedere con una di queste pratiche edilizie.“Per rendere più semplice il lavoro dei professionisti del settore ed anche per garantire maggiore omogeneità ed efficienza al sistema – ha spiegato Ceccarelli – abbiamo fissato in un’unica griglia il riepilogo della documentazione necessaria in casi di richiesta di permesso per costruire, SCIA e CILA. Fino ad oggi in Toscana c’erano divergenze tra i Comuni  e spesso venivano chiesti anche atti e documenti diversi. Queste difficoltà d’ora in poi saranno superate, visto che tutti le amministrazioni comunali si atterranno a quanto fissato dalla Regione”.

Clicca qui per vedere lo schema con la documentazione richiesta.

Il regolamento entrerà in vigore a seguito della sua emanazione con decreto da parte del presidente della Giunta