Presentato il calendario 2020 del comune di Cavriglia

La “Politica della Bellezza” avviata dall’Amministrazione Comunale già nel precedente mandato, arriva in tutte le case di Cavriglia.
Questo avviene tramite il calendario 2020 del Comune, calendario che appunto quest’anno vede la dedica speciale, nelle foto di ogni mese, alle statue del Simposio internazionale di scultura “Pietra sublime”, svoltosi la scorsa primavera, in collaborazione con AIESM (Associazione Internazionale Eventi di Scultura Monumentale) al circuito di Bellosguardo e che ha visto la partecipazione di dodici artisti provenienti da tutto il mondo.
Questa mattina nella biblioteca comunale “Venturino Venturi” in viale Principe di Piemonte il calendario è stato presentato ufficialmente, e l’evento si è dimostrato occasione anche per ringraziare i circoli, le associazioni e i numerosi sponsor che hanno permesso la realizzazione del Simposio, la cui seconda edizione si terrà poi a primavera 2020.
Sfogliando il calendario, da gennaio a dicembre sono riportate le singole creazioni, con nome (e foto) dell’artista e la collocazione scelta all’interno del territorio comunale.

Già dalla scorsa estate del resto fu avviata l’installazione delle opere d’arte: a Cavriglia per l’inaugurazione di piazza Berlinguer durante le feste del perdono arrivarono “Toscana” dell’armeno Vighen Avetis e “Beyond the horizon” della giapponese Kumiko Suzuki, poi a dicembre 2019 in occasione della festa patronale di Santa Barbara nell’omonima frazione giunse “Dancing cubes and volumes 2”, firmata dal bulgaro Rafail Georgiev Raffò e a Castelnuovo dei Sabbioni, per la giornata di apertura degli eventi natalizi, vennero installate “Trasmutazioni” di Bettino Francini (responsabile del Simposio stesso) e “Viandanti naviganti” di Silvio Viola.
Il 2020 si è aperto con l’inaugurazione a Meleto, in occasione dell’Epifania, di “Chrysalis”, della scultrice turca Ebru Akinci.
Per Vacchereccia invece la decisione della Giunta è caduta su “Vestito di bambina”, opera in travertino dell’artista tedesca Verena Mayer-Tasch mentre la vicina San Cipriano è impreziosita da “Brezza toscana” del cinese Zhaolei.
Proseguendo con le scelte, “Rain” è stata creata da Liliya Pobornikova, bulgara ma ormai spagnola d’adozione, ed è arrivata al Neri, e “Materia vivente” dell’italiano Luca Calò ha trovato il proprio posto a Massa Sabbioni.

Infine altre due statue giungeranno nel capoluogo: “Wave”, scolpita da Rita Pereira, portoghese conosciuta con il nome d’arte RoMP, renderà ancora più bello l’interno del Teatro Comunale mentre “Cloud” dello spagnolo Nando Alvarez troverà collocazione ufficiale nelle prossime settimane.

“Il calendario di Cavriglia ogni anno rappresenta parte del nostro lavoro.” Così presenta la scelta il Sindaco Leonardo degl’Innocenti o Sanni “Ed il primo Simposio Internazionale è stato e rimarrà un simbolo della Bellezza per la nostra comunità. Non avremmo potuto trovare migliori foto per le case dei nostri concittadini rispetto a queste sculture che adesso possiamo apprezzare in ogni borgo, considerato poi che il significato di ogni statua è alla base della sua installazione definitiva.
L’appuntamento è alla prossima primavera con la seconda edizione del Simposio, intanto ovviamente rinnovo gli auguri di un buon 2020 a tutti.”