Ruscelli: “il sindaco di Cortona chieda scusa al medico ingiustamente accusato”

Francesco Ruscelli
Francesco Ruscelli

Coesione e rispetto delle regole. Questi sono oggi i punti di riferimento per tutti come ci ha indicato il presidente della repubblica. Con l’eccezione del Sindaco di Cortona, Luciano Meoni, che ha attaccato un medico che secondo lui sarebbe risultato positivo al Covid e che non avrebbe rispettato i protocolli di sicurezza. Sentenza e condanna del Sindaco Meoni: radiazione dall’Ordine dei medici. La realtà? Cito lo stesso Ordine: “tale affermazione, come verificato dall’Azienda USL Toscana Sud Est, è risultata priva di qualunque fondamento”.

La domanda. In un momento in cui tutti siamo chiamati ad essere responsabili, a dare notizie vere e controllate, a non creare allarmismo, soprattutto verso chi è in prima linea, un Sindaco diffonde una notizia che – in base alle verifiche di Usl e Ordine dei medici – risulta una fake news? Considerate le prese di posizione della ASL e dell’ordine dei medici c’è da chiedersi seriamente se Meoni possa continuare a guidare la sanità in Valdichiana.

Preferisco, tuttavia, attenermi ai principi della coesione e del rispetto delle regole dettate dall’attuale situazione di emergenza, alla luce della quale è ancor più doveroso il nostro collettivo ringraziamento a tutti i medici e gli operatori sanitari impegnati sul campo. Al Sindaco di Cortona rivolgo, però, solo un invito: chieda scusa al medico. La fascia tricolore rende più – e non meno – responsabili di un qualsiasi cittadino.

 

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