Servizi sociali: cosa è sospeso e cosa invece continua ad essere garantito in Casentino

A fronte dell’emergenza dovuta alle azioni per contenere il contagio, anche i servizi sociali territoriali hanno avuto necessità di essere riorganizzati per osservare le misure di sicurezza. Nonostante la chiusura dei Centri Diurni, disposta con ordinanza anche dalla Regione Toscana, è stato attivato un contatto telefonico quotidiano, con l’impiego di personale dell’Unione in servizio presso i servizi diurni per disabili, per valutare ogni singola situazione ed eventualmente attivare dei servizi di supporto a domicilio che saranno garantiti rispettando i livelli minimi di sicurezza. Stesso servizio sarà garantito a favore degli anziani e dei nuclei con familiari disabili che sono in carico ai servizi.

“Anche in momenti come questo la persona e le sue esigenze devono restare al centro del nostro agire, nonostante le limitazioni che i servizi subiscono – ha dichiarato Eleonora Ducci, assessore al sociale nell’Unione – stare vicini anche solo telefonicamente è un modo di tenere saldo il rapporto tra gli utenti e i servizi. Rivolgo un pensiero particolare agli ospiti dei nostri centri diurni per disabili e alle loro famiglie, che forse in questa situazione subiscono il disagio più pesante. Sperando che questa situazione volga al termine prima possibile ricordo che i servizi ci sono e che nessuno sarà lasciato solo.”

Continua ad essere garantito il servizio di assistenza domiciliare per gli anziani, le persone non autosufficienti ed i nuclei sentite e valutate le necessità grazie al coinvolgimento del servizio sociale professionale. È inoltre possibile per le persone anziane senza rete familiare, che ne fanno richiesta, in questa situazione di emergenza, attivare il servizio domiciliare anche in deroga al regolamento, definendo successivamente l’istruttoria amministrativa. Il Servizio Sociale Professionale è sempre disponibile per colloqui telefonici e per valutare ulteriori necessità della popolazione. È stata inoltre approvata la convenzione per attivare il servizio di spesa a domicilio per tutti i comuni dell’Unione e per il Comune di Pratovecchio Stia. Per farne richiesta, è possibile contattare il comune di appartenenza oppure i servizi sociali che a loro volta provvederanno alla raccolta delle domande e allo smistamento delle stesse tra le associazioni del territorio che hanno aderito all’iniziativa. Il servizio è garantito agli anziani, alle persone disabili senza rete familiare o con genitori anziani, alle persone in quarantena o affette da gravi patologie.