Summit dei Consorzi di bonifica, “enti strategici per l’agricoltura”. Serena Stefani (Presidente CB2): “Grande promozione per il lavoro svolto sul territorio e riconoscimento per la grande professionalità tecnica acquista, che può essere spesa per creare nuove opportunità di crescita e lavoro. Le soluzioni ci sono e sono già pronte a prendere forma.”

Il COVID 19 non ha rallentato l’attività del Consorzio 2 Alto Valdarno che, con estrema puntualità rispetto alla tabella di marcia, sta procedendo con il programma degli interventi  proposto e approvato dalla Regione Toscana. Né ha bloccato le iniziative di ANBI, l’associazione dei Consorzi di gestione e tutela del territorio e acque irrigue a cui l’ente fa riferimento che, quest’anno, in osservanza alle disposizioni governative per la tutela della salute, ha organizzato on line l’appuntamento annuale di confronto del sistema della consortile con i massimi rappresentanti delle istituzioni, del mondo sociale ed economico.

La Presidente del CB2 Serena Stefani   ha partecipato all’appuntamento webinar in programma oggi, che proseguirà domani (collegamento alle ore 11.00 da www.anbi.it), e commenta soddisfatta il risultato della prima giornata dei lavori: “Sull’interessante tema della necessità di trasformare le emergenze in opportunità per il paese hanno dibattuto politici ed esperti.  Diversi i settori e gli schieramenti   di appartenenza, ma unico il giudizio positivo sull’attività svolta dai Consorzi di Bonifica che – come ha puntualizzato il sottosegretario all’Ambiente Roberto Morassut – esprimono, in un territorio caratterizzato da una eccezionale biodiversità e da una estrema fragilità idrogeologica, una notevole capacità tecnica nella realizzazione di  progetti e interventi. Ottime notizie sono arrivate poi da Salvatore Margiotta, sottosegretario MIT, che ha evidenziato significative disponibilità economiche per la realizzazione del piano invasi, a cui tanto ha lavorato ANBI.  Il settore della bonifica insomma è pronto a guardare avanti. Lo ha ribadito anche Gianpaolo Vallardi, Presidente della  Commissione Agricoltura del  Senato, sottolineando la grande quantità di progetti elaborati dal sistema che possono essere realizzati rapidamente, per soddisfare le necessità del territorio e creare nuovi posti di lavoro. Condivido pienamente – ha concluso Stefani – le riflessioni del Presidente di ANBI Francesco Vincenzi che ha ribadito la necessità di sviluppare l’irrigazione, poiché le infrastrutture esistenti non sono più adeguate a dare risposte a un’agricoltura che, con  il ripetersi di stagioni siccitose caratterizzate da alte temperature, ha un sempre maggiore bisogno di acqua. L’incremento della superficie servita da impianti irrigui è anche un obiettivo che il Consorzio 2 Alto Valdarno sta perseguendo con costanza, attraverso la progettazione di nuovi distretti: il n. 8 e il n. 23”.

Domani i lavori riprendono con un altro tema di grande attualità “Per i nuovi problemi, nuove sfide e nuove soluzioni”, affrontato con tanti   ospiti, tra cui figurano, il ministro delle politiche agricole, alimentari e forestali, Teresa Bellanova e il Presidente nazionale Coldiretti Ettore Prandini, che, coordinati dal direttore generale ANBI Massimo Gargano, si confronteranno con il Presidente ANBI Francesco Vincenzi.