Trasporto pubblico, confronto sindacati-Regione sulle criticità

“La Regione Toscana ci ha convocati per chiederci l’andamento del servizio dal 4 maggio. Abbiamo esposto le criticità che ci sono state riferite dai territori, e richiesto un aumento sostanziale del servizio perché abbiamo rilevato casi di passeggeri che non sono potuti salire sui mezzi, mentre gli autisti continuano a non avere occupazione – spiegano in una nota le Segreterie Regionali Toscana FiltCGIL – FitCISL – UiltrasportiUIL – FaisaCISAL.

Abbiamo anche chiesto un chiarimento su quanto previsto dall’allegato A dell’Ordinanza 47 della RT e la 48 in merito alla questione delle autocertificazioni e della misurazione della temperatura corporea, in quanto l’una è in contraddizione con l’altra. L’Assessorato ai Trasporti farà una verifica con il servizio di Protezione e Sicurezza nei luoghi di lavoro della Regione Toscana. In attesa di detto chiarimento comunicheremo alle aziende di sospendere l’autocertificazione della temperatura corporea.

Circa il numero massimo dei passeggeri ammessi a bordo abbiamo ribadito che per noi il distanziamento tra i viaggiatori non può derogare la misura di 1 metro tra l’uno e l’altro, nel rispetto del DPCM del 26 aprile 2020 e dell’ordinanza regionale N°47 del 2 maggio 2020.

L’Assessore ci ha comunicato di aver fornito a CTT Nord le mascherine FFP2 necessarie per svolgere il servizio sui mezzi ad una sola porta anteriore.
Al termine della riunione la RT, apprese le nostre richieste, avrebbe incontrato le Aziende. Pertanto l’incontro (che si è svolto ieri – è terminato con l’intenzione di aggiornarci a breve” concludono insindacati.