Via Benedetto da Maiano: la nuova pista ciclabile

Alessandro Ghinelli
Alessandro Ghinelli

Anche in via Benedetto da Maiano c’è una nuova pista ciclabile, opera prevista nel quadro del cosiddetto Programma sperimentale nazionale di mobilità sostenibile casa-scuola casa-lavoro, predisposto dal ministero dell’Ambiente, che cofinanzia progetti di uno o più enti locali con popolazione superiore a 100.000 abitanti.

“Il Comune di Arezzo – ha specificato il vicesindaco Gianfrancesco Gamurrini – ha stipulato, nell’ambito di questo programma e in vista dell’ottenimento dei relativi finanziamenti una partnership con il Comune di Grosseto. A novembre 2017, dal ministero dell’Ambiente è giunto il definitivo via libera al nostro piano operativo di dettaglio che ha previsto la realizzazione di percorsi ciclabili con particolare attenzione a quelli che garantiscono la ricucitura della rete esistente e ai tratti vicini ai plessi scolastici. E possiamo dire con soddisfazione che i quattro stralci nei quali si articolavano i lavori sono adesso completati”.

Il primo nel novembre 2019 e ha riguardato i tratti di viale Mecenate, via Giotto e parcheggio Baldaccio – parcheggio Rossellino – via Leone Leoni. A dicembre è toccato a via Alfieri. Il terzo stralcio comprendeva via Pisacane e largo Pieraccini, aperto a fine febbraio 2020. Il quarto, per l’appunto, via Benedetto da Maiano, dalla scuola di via Tricca alla chiesa di Santa Maria delle Grazie. Il costo totale dei lavori è stato di circa 625.000 euro, di cui il 60% a carico del ministero e la restante quota a carico dell’amministrazione comunale.

“Contavamo di ‘tagliare il nastro’ entro maggio – ha commentato Gamurrini – lo facciamo a metà giugno. Considerato quanto successo, possiamo ritenerci molto soddisfatti del risultato”. La pista ciclabile è bidirezionale, larga 2 metri e mezzo, dotata di segnaletica orizzontale e verticale e con un impianto di illuminazione per le ore serali e notturne.

“Dall’autunno scorso – ha concluso il sindaco Alessandro Ghinelli – Arezzo è diventata ‘bandiera gialla’ della Fiab, parte integrante della rete ComuniCiclabili e della grande famiglia della ciclabilità italiana. Continueremo a onorare questo riconoscimento non a parole ma con i fatti in nome della mobilità sostenibile e della scelta della bici come mezzo di trasporto”.