Volontari e Comune, lavoro a ritmo serrato per la consegna delle mascherine

Centocinquanta volontari a consegnare le mascherine. E decine di dipendenti comunali a confezionarle dalle cinque di mattina alle 23 di sera.

Da quando sono arrivate le 200mila mascherine destinate dalla Regione ad Arezzo, come a tutti i Comuni toscani, la macchina organizzativa non si è più fermata.

Ieri, sono state già consegnate a 30mila famiglie, che in totale sono 45mila. Due per ogni componente del nucleo. Vengono lasciate nella cassetta della posta, non è necessario neppure scendere dal volontario che suona il campanello e le distribuisce grazie alle liste fornite dall’ufficio demografico.

Tra i volontari anche circa 50 persone del CSI Arezzo.
Il comitato aretino ha iniziato nella giornata di mercoledì e non si più fermato. Il presidente, Lorenzo Bernardini: “ringrazia i volontari per quanto stanno facendo. Si sono messi a disposizione della comunità cercando di dare il loro sostentamento ed il loro aiuto. La nostra realtà ha risposto presente”.

Solo quando le mascherine saranno consegnate a tutti, il sindaco ha spiegato che scatterà l’obbligo di indossarla per le uscite che comunque devono sempre essere per inderogabili necessità.