Alessandro Caneschi e Giovanni Donati: “Amministrazione Ghinelli: lavori oppure ozi pubblici?”

Alessandro Caneschi e Giovanni Donati
Alessandro Caneschi e Giovanni Donati

Dichiarazione di Alessandro Caneschi e Giovanni Donati, consiglieri Comunali PD Arezzo

A chiusura del primo mandato, il Sindaco Ghinelli disse che quei primi cinque anni non sarebbero stati ricordati per le opere pubbliche realizzate. Aveva ragione. Siamo vicini al primo anno di mandato e siamo ancora al livello di molte promesse e nessuna opera realizzata.

La rotonda di via Fiorentina, che era stata iniziata nel gennaio 2020 con la promessa di portarla a termine in dodici mesi, non è stata conclusa.
E che ne è stato del raddoppio del sottopasso del Baldaccio, dell’immobile da destinare a caserma per la Polizia municipale di Via Fabio Filzi e  dell’ex  Mercato Ortofrutticolo di Pescaiola?

Per gli ultimi due progetti la risposta l’abbiamo: sia l’immobile che l’area dell’ex mercato sono occupati da senzatetto. Era questa l’intenzione di Ghinelli? Far dilagare ulteriormente il degrado già pesante della città?

È davvero evidente, una volta di più guardando alle mancate opere pubbliche, quanto questa maggioranza non abbia una visione per Arezzo e quanto il Sindaco, a dispetto del suo ruolo, non sia interessato al benessere e al progresso urbano ed economico della “sua” città, forse perché questa piccola provincia non soddisfa appieno le sue ambizioni cosmopolite e rappresenta un orizzonte troppo ristretto per chi – amministrativamente parlando – butta il cuore non oltre l’ostacolo ma oltre l’oceano,
Se le priorità sono altre e sono altrove – e tante cose lo fanno pensare – non è il caso di privarsi di una legittima realizzazione: Sindaco, si dimetta.