Bibbiena, ecco i ragazzi del Servizio Civile

Il Sindaco: "Per noi risorse umane importanti"

Bibbiena riparte con i giovani e dai giovani attraverso il Servizio Civile Universale.

Questa mattina il Sindaco e l’Assessora Martina Cipriani hanno accolto nei locali della Biblioteca Giovannini, i cinque ragazzi che da qui in avanti si attiveranno sul territorio per l’assistenza domiciliare leggera, l’accompagnamento a visite e il sostegno in ambito scolastico per famiglie fragili o persone in difficoltà.

Il Sindaco Filippo Vagnoli ha accolto e salutato i ragazzi con queste parole: “Vivete al massimo questo momento come grande opportunità della vostra vita. Vivetelo con impegno, entusiasmo e passione perché quello che imparerete qui sarà per voi fondamentale per il resto della vostra vita. Per il nostro comune il servizio civile è fondamentale e ci teniamo in modo particolare, anche perché quello che fate è essenziale per tante persone di cui ci prendiamo cura”.

L’Assessora Martina Cipriani ha commentato: “So come può essere difficile entrare nel mondo del lavoro, per me lo è stato. In questo modo i giovani hanno invece la possibilità di misurarsi con se stessi, con la macchina comunale, con le persone. Insomma è un percorso di formazione unico e molto utile per questi giovani che stanno concludendo il percorso universitario e che a breve si dovranno confrontare con il mondo del lavoro”.

Quello partito questa mattina è il decimo progetto in 7 anni redatto dal Comune di Bibbiena e indirizzato al Servizio Civile, per un totale di 60 giovani coinvolti e ben 300 mila euro dii fondi che sono stati destinati ai ragazzi.

Il progetto prevede un orario di 25 ore settimanali articolate su 5 giorni, per 12 mesi per un assegno mensile pari a 439,50 euro.

Martina Cipriani conclude: “Sono soddisfatta di questo gruppo che si integrerà di un’altra unità nei prossimi giorni. I loro curricula sono interessanti. Uno di loro si sta sta studiando design, un altro ha un percorso di formazione per animatore nel sociale, c’è chi si sta laureando in scienze della comunicazione e chi deve iniziare l’università. Un bel gruppo, preparato che sono certa riuscirà a svolgere al meglio i compiti che assegneremo loro e sono tanti. Per la comunità il loro è un importante servizio che va a sostenere le persone fragili, gli anziani e le famiglie. Mi aspetto da questi giovani grande interesse e soprattutto partecipazione in un percorso unico per la vita”.