Una Notte del Liceo Classico in formato digitale tra teatro, musica e storia

L’evento, promosso dal Liceo Classico e Musicale “Petrarca”, è in programma venerdì 28 maggio. Alle 17.00 si terrà la conferenza “Le origini dell’odio. Roma e Costantinopoli” del professor Barchiesi

AREZZO – Teatro, musica, storia, letteratura e memoria per raccontare il Liceo Classico e Musicale “Petrarca”. L’istituto aretino ha rinnovato la propria adesione alla Notte Nazionale del Liceo Classico che, giunta alla settima edizione, si terrà venerdì 28 maggio e coinvolgerà scuole di tutta la penisola con l’intento di utilizzare gli strumenti digitali per promuovere la cultura classica e per valorizzare le attività didattiche e formative vissute nel corso dell’anno.

L’appuntamento prenderà il via dalle 16.00 e proporrà una lunga diretta sulla pagina Facebook e sul canale YouTube dello stesso Liceo “Petrarca” dove saranno protagonisti alunni e professori che, attraverso i loro contributi, testimonieranno un modo alternativo e innovativo di fare scuola adeguato all’attuale situazione di emergenza sanitaria.

Il cuore dell’iniziativa sarà alle 17.00 la conferenza dal titolo “Le origini dell’odio. Roma e Costantinopoli”, tenuta da un relatore d’eccezione quale Alessandro Barchiesi che, professore ordinario di letteratura latina presso l’Università di Siena e al Dipartimento Classico della New York University, è riconosciuto tra i più importanti latinisti italiani. La Notte del Liceo Classico, il cui programma è stato coordinato dai professori Elena Saletti e Fabrizio Buscemi, sarà poi arricchita dalla condivisione sui canali social del Liceo “Petrarca” di diversi filmati dedicati ai vari progetti portati avanti durante l’anno.

Tra questi rientrano i laboratori teatrali condotti insieme all’associazione culturale Noidellescarpediverse con la realizzazione da parte di alcuni alunni del video “Teatro e sogno: il sipario virtuale” e con un’anticipazione dello spettacolo “Lisistrata” che, non appena possibile, verrà messo in scena al Teatro Petrarca con una grande produzione che coinvolgerà l’intero istituto.

Ulteriori contributi teatrali e letterari saranno proposti nel corso del pomeriggio dai ragazzi della classe V A che hanno registrato un estratto della tragedia “Ippolito” di Euripide e dall’alunna Elena Appiano che leggerà il V canto dell’Inferno in occasione dei settecento anni dalla morte di Dante Alighieri, mentre il programma sarà ulteriormente arricchito dall’immancabile esecuzione di alcuni brani a cura degli studenti del Liceo Musicale. Il percorso proseguirà infine con i video realizzati nei mesi scorsi per raccontare la tragedia della Shoà e gli eccidi delle Foibe, e con alcuni lavori nati dall’esperienza della didattica digitale.

«Le restrizioni imposte dall’emergenza sanitaria – commenta la professoressa Mariella Ristori, dirigente scolastico del Liceo “Petrarca”, – non hanno impedito l’organizzazione della Notte del Liceo Classico che testimonia ancora una volta le capacità della nostra scuola di sfruttare le tecnologie per mantenere alta la qualità della proposta didattica e formativa. Questo evento ha coinvolto professori e alunni, a cui va il nostro ringraziamento, per proporre un programma variegato e interessante dove sarà possibile scoprire la ricchezza di una scuola che è veramente orientata al futuro».