Bobo Rondelli approda al Teatro di Cavriglia

Sabato 27 novembre, alle 21.30, l'eclettico artista livornese si esibirà con “Cos'hai da guardare” per il quinto appuntamento della rassegna “Materiali in scena”.

Si avvicina al gran finale la sesta edizione della rassegna “Materiali in scena” al Teatro di Cavriglia, rassegna promossa dalla Materiali Sonori in sinergia con l’Amministrazione Comunale.

Sabato 27 novembre sul palco ci sarà infatti il cantautore livornese Bobo Rondelli, una delle personalità più irrequiete e geniali del panorama musicale italiano.
Il suo spettacolo si dipanerà fra il nuovo album “Cuore libero”, le sue canzoni più conosciute e la sua autobiografia “Cos’hai da guardare”, recentemente pubblicata da Mondadori.
Sarà accompagnato da Claudio Laucci al piano e da una prolusione e “disperato tentativo di intervista introduttiva” a cura del suo vecchio amico valdarnese Enzo Brogi.

Una voce affascinante, un grande cantautore e uno degli ultimi “maledetti” della canzone e della poesia italiana, Bobo Rondelli porta con sé la beffarda, dolente, orgogliosa eredità umana e politica della sua Livorno, fondata, come racconta lui stesso, “da ladri, prostitute, prigionieri politici”. Ha scritto e continua a scrivere canzoni che sanno di amori difficili, di rabbia e malinconia, e soprattutto, da vero performer, continua a fare del palco la sua vera patria, mescolando il graffio della comicità e della provocazione alla riflessione della ballata.

In questo “Cos’hai da guardare” Rondelli fa i conti con chi l’ha messo al mondo, con la città che lo ha visto crescere, con le donne, (beatitudine e dannazione), con la solitudine, con l’alcol e la droga, con la musica. Attraverso uno sbilenco andare e venire di immagini e un benefico disordine degli affetti tornano la dolce figura della madre, lo sguardo interrogativo del padre, i fantasmi dell’apprendistato sessuale, le prime grandi avventure musicali (i Beatles, Lou Reed, Iggy Pop ma anche Guccini, e naturalmente il faccia a faccia con l’altro grande livornese, Piero Ciampi), il premere del mondo a cavallo del millennio, il dolce sgomento di avere figli a cui passare il testimone.

Gli appuntamenti successivi di “Materiali in scena” al teatro di Cavriglia sono poi in programma il 30 novembre con Alessandro Benvenuti e il suo “Panico ma rosa” e l’undici dicembre con Peppe Voltarelli in “Planetario”.