La presentazione del passaggio ad Arezzo della 1000 Miglia

Alla conferenza stampa di presentazione del passaggio della 1000 Miglia 2021 ad Arezzo hanno partecipato il sindaco Alessandro Ghinelli, l’assessore al turismo Simone Chierici, Marcello Ferrari dell’ufficio tecnico sportivo 1000 Miglia, Giuseppe Cherubini vice-presidente del comitato operativo 1000 Miglia 2021, il collaboratore dell’organizzazione locale della 1000 Miglia Claudio Gialli.

“Anche la 1000 Miglia – ha dichiarato il sindaco Alessandro Ghinelli – guarda al futuro in questa edizione densa di novità. Tra le altre, la partecipazione di auto elettriche. La 1000 Miglia è un vettore pubblicitario straordinario che merita uno sforzo importante da parte dell’amministrazione comunale.  Uno sforzo che viene coronato con il passaggio nella piazza più bella di Arezzo della corsa più bella del mondo. Registro inoltre con piacere come l’intera provincia, penso a due centri come Cortona e Montevarchi, si affianchi ad Arezzo in questa ‘gara’ di ospitalità”.

E a proposito di ospitalità, l’assessore al turismo Simone Chierici ha ricordato come ci sia “un’altra ‘macchina’ già in moto. Ed è quella della Fondazione InTour che garantirà la migliore accoglienza possibile a tutta la carovana, piloti e organizzatori”.

Giuseppe Cherubini: “il carattere di novità annunciato dal sindaco sta dentro la nostra storia. Nel 1927, la 1000 Miglia diede il via all’epopea dei motori a scoppio che erano a loro volta un salto in avanti importante rispetto alle carrozze. L’edizione 2021 vedrà partecipare 110 Ferrari, tantissime auto straniere fino a raggiungere una percentuale intorno all’80% del totale e una rappresentanza dell’esercito per il centenario del Milite Ignoto. E poi il percorso: si svilupperà in senso antiorario con tappe prima tirreniche e risalita successiva in direzione dell’Adriatico. Quest’ultimo, tuttavia, non verrà toccato fisicamente perché il tracciato coinvolgerà l’entroterra del centro Italia”.

Nel dettaglio delle tappe è entrato Marcello Ferrari: “la prima sarà da Brescia a Viareggio con protagonista il passo della Cisa, la seconda tappa da Viareggio scenderà lungo la costa per approdare nello scenario di Villa Borghese, la terza da Roma a Bologna interesserà Arezzo dopo avere toccato Orvieto e Cortona, quindi Montevarchi e il Chianti e i due passi appenninici della Futa e della Raticosa. L’ultima è da Bologna a Brescia attraverso Verona e un doveroso tributo ai 150 anni dell’Aida che andrà in scena la sera stessa all’Arena diretta dal maestro Riccardo Muti. Quando le auto torneranno a Brescia avranno percorso 1.800 chilometri”.

Claudio Gialli, oltre a ricordare il percorso cittadino della corsa ha ringraziato “Safimet per avere messo a disposizione la splendida Alfa Romeo 6C Freccia d’Oro anno 1949 che ha fatto da scenografia alla conferenza stampa”.