Le delibere dell’ultimo Consiglio Comunale

Le pratiche

Il Consiglio Comunale su proposta dell’assessore Alberto Merelli ha ratificato una delibera di Giunta del 9 novembre scorso contenente una variazione al bilancio di previsione 2021/2023.

I due principali elementi sono rappresentati dalla quota di risorse attribuita dal Governo al Comune di Arezzo a parziale ristoro delle minori entrate derivanti dall’esenzione dal versamento della prima rata Imu del giugno scorso prevista per alcune categorie (121.000 euro) e dal contributo di 82.600 euro che la Regione Toscana ha stanziato in favore del Comune per i piani educativi zonali 2021/2022.

Su proposta dell’assessore Francesca Lucherini, il Consiglio Comunale ha approvato un regolamento che va a specificare e regolare quali sono i criteri per l’applicazione a determinate tipologie dell’istituto della monetizzazione. Quest’ultimo dà la possibilità, in casi specifici, al privato di corrispondere all’amministrazione comunale un corrispettivo in denaro in luogo della cessione di aree a servizi o di superficie edificabile. Saranno le aree cosiddette ad alta trasformabilità quelle dove l’istituto troverà maggiore applicazione. Lo stesso diventerà operativo contestualmente all’entrata in vigore del piano operativo.

L’adozione su proposta dell’assessore Simone Chierici del nuovo piano generale degli impianti pubblicitari e delle pubbliche affissioni comporta la razionalizzare e il riordino, in direzione anche del decoro cittadino, di un ambito rinnovato dalle recenti disposizioni legislative. Queste, infatti, non prevedono più l’obbligo per le amministrazioni locali di garantire una superficie minima per le affissioni proporzionata al numero di abitanti. La comunicazioni istituzionale per manifesti è sostituita dalla pubblicazione nei rispettivi siti internet. Anche l’andamento del mercato, soprattutto con l’avvento della pubblicità via web, ha contribuito al ridimensionamento delle necessità connesse a questi spazi. Il piano prevede dunque una riduzione della superficie affissionistica di circa il 21%: riguarda perlopiù spazi già oggi inutilizzati. È inoltre previsto lo spostamento di altri spazi in luoghi commercialmente più appetibili.

Illustrato dal presidente Luca Stella il regolamento che disciplina le modalità di utilizzo del fondo annuale riservato ai gruppi consiliari per lo svolgimento delle attività istituzionali quali spese postali, tipografiche, editoriali; pubblicazioni a esclusione di pubblicità generiche di partito; acquisto di libri, riviste, giornali e materiale informativo, anche in versione informatica; rimborsi ai relatori in occasione di manifestazioni organizzate o promosse del gruppo; acquisto spazio sui media; affitto sale per convegni, riunioni, incontri qualora non siano disponibili quelle comunali. L’intero budget è ripartito dal presidente del Consiglio Comunale, sentita la conferenza dei capigruppo, in base a criteri che tengano conto del numero dei gruppi consiliari e della rispettiva consistenza numerica. Le spese sono effettuate tramite l’Ufficio del Consiglio Comunale. Presso quest’ultimo, è depositato un rendiconto, curato dal capogruppo, entro il 15 gennaio dell’anno successivo a quello delle spese rendicontate. Ulteriore garanzia di trasparenza nell’utilizzo dei fondi, è la pubblicazione nel sito istituzionale dell’ente di un quadro riassuntivo per ciascuno. La delibera è stata approvata unanimemente.