Montevarchi: la sede Cgil titolata a Salvatore Carnevale

L'impegno della Cgil contro le infiltrazioni mafiose. Amministratori pubblici e dirigenti sindacali siciliani interverranno alla cerimonia del 23 settembre.

La Cgil ha deciso di dedicare la sua sede di Montevarchi a Salvatore Carnevale, giovane vittima della mafia che a soli 31 anni fu ucciso per aver difeso i diritti dei braccianti e dei cavatori di pietra della Sicilia.

La cerimonia si svolgerà alla ore 17 di giovedì 23 settembre al numero 155 di via Roma. Interverranno Alessandro Mugnai, Segretario provinciale Cgil; Valdo Spini, Presidente del Circolo Fratelli Rosselli; Silvia Chiassai Martini, Sindaca di Montevarchi; Roberto Baragona, Sindaco del comune palermitano di Sciara; Giancarlo Gambineri, Segretario provinciale Spi Cgil; Mario Ridulfo, Segretario provinciale della Cgil di Palermo e Laura di Martino, Segretaria Cgil della zona di Termini Imerese.

Salvatore Carnevale fu ospite per due anni di dirigenti socialisti di Montevarchi dopo una condanna che gli era stata inflitta nel 1951 per la sua attività di dirigente Cgil. Attività che poi riprese dirigendo la Camera del lavoro di Sciara, paese siciliano dove fu assassinato il 16 maggio 1955.

“La scelta di dedicare la Camera del lavoro di Montevarchi a Carnevale – spiega Mugnai – è coerente con il nostro impegno per la legalità e contro le infiltrazioni criminali. Ricordare la figura del giovane dirigente siciliano, vittima della mafia, vuol dire non tagliare l’essenziale e delicato filo della memoria che sostiene la democrazia e la giustizia. Su questa linea intensificheremo e renderemo stabili i nostri legami con la Cgil di Palermo”.