Nuoto e primo soccorso: nuovo percorso formativo per la Chimera Nuoto

La società aretina prosegue il ciclo di incontri in videoconferenza per tecnici, maestri e istruttori. L’analisi della didattica a cura di Magara sarà arricchita dalle nozioni di primo soccorso di Narcisi

AREZZO – Nuoto e primo soccorso. La Chimera Nuoto prosegue il proprio percorso formativo per tecnici, maestri e istruttori con una serie di appuntamenti che, ogni martedì alle 21.00, sono motivati dalla volontà di proporre un aggiornamento continuo volto a sviluppare la sicurezza e la consapevolezza nelle acque. Ogni lezione è prevista in videoconferenza e a partecipazione gratuita, configurando un appuntamento di approfondimento e di confronto tra professionisti di tutto il centro Italia con il comune obiettivo di innalzare la qualità dell’insegnamento della disciplina.

Il nuovo ciclo di incontri prevederà un focus iniziale dedicato alle pratiche di primo soccorso in virtù della presenza come relatore di Emanuele Narcisi, direttore sportivo della Orizzonte Blu di Montefiascone e infermiere professionista, che parlerà di prevenzione degli incidenti e di interventi in caso di arresto respiratorio, svenimento o emorragia. Queste spiegazioni saranno ulteriormente arricchite dal ripasso delle modalità di defibrillazione e di disostruzione pediatrica per permettere agli istruttori di essere pronti in caso di emergenza e di garantire così la piena sicurezza in vasca e a bordo vasca. La seconda parte di ogni lezione sarà invece curata da Marco Magara, direttore sportivo della Chimera Nuoto, e proporrà di volta in volta un approfondimento su varie tematiche collegate all’insegnamento della disciplina: la lettura di testi e articoli scritti da Gabriele Salvadori, tra i massimi esperti italiani di pedagogia natatoria, rappresenterà il pretesto per concentrarsi su tematiche specifiche, per collegare la formazione teorica alle esperienze pratiche in piscina e per stimolare un dibattito tra i presenti. Tra i temi da affrontare rientreranno, ad esempio, la migliore correzione dell’errore in vasca e la differenza tra locomozione acquatica e locomozione terrestre. Tutti gli appuntamenti, infine, termineranno con le proposte degli stessi tecnici connessi che potranno suggerire temi e argomenti da trattare, favorendo una programmazione dinamica basata sulle loro domande e sulle problematiche incontrate quotidianamente nell’insegnamento per arrivare a trovare soluzioni condivise. «La nostra formazione on-line – commenta Magara, – sta trovando la partecipazione di decine di tecnici da tutto il centro Italia. Queste serate di approfondimento e di confronto sono motivate dalla volontà di rendere gli allenatori maggiormente consapevoli del percorso di crescita dei singoli nuotatori, contribuendo così ad alzare il livello dell’insegnamento del nuoto».