Primo maggio, Salvini: “Contro ogni tipo di censura, ma no a legge bavaglio”

Sono sempre contro ogni tipo di censura. Viva l’arte, viva la musica, viva la libertà, viva la poesia. La polemica tra Fedez e Rai, con Conte, Letta, Di Maio contro la Rai è una polemica tutta a sinistra“. Lo dice Matteo Salvini, leader della Lega, in un video su facebook.

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“Perché- spiega- la presunta censura tentata o lamentata da Fedez avveniva su Raitre, controllata dalla sinistra, ad opera di un dirigente che fu addirittura portavoce di Veltroni, l’ex leader del partito della sinistra”. Quindi, prosegue, “se la risolvessero al telefono senza tirare in ballo la Lega o il centrodestra che proprio fra Fedez e Rai3 non c’entrano nulla”.

Secondo, continua, “se libertà deve essere come è giusto che sia libertà sia sempre e quindi mi domando: quelli che invocano la libertà di parola per Fedez, giustamente, perché chiedano il bavaglio per Pio, Amedeo e la satira. A proposito di censura, io sono contro una legge come il ddl Zan che impone, non solo la censura, ma addirittura la galera per chi pensa che le adozioni gay, l’utero in affitto e le lezioni gender a bambini di 5 o 6 anni sui banchi di scuola non siano il futuro del nostro Paese. Anzi, su questo la Lega ha presentato una legge, per aumentare le pene per chiunque discrimini, insulti o aggredisca omosessuali, eterosessuali, bianchi, neri… Per chi aggredisce c’è la galera, ma nuove leggi che mettano il bavaglio non penso sia quello che serve a questo Paese. Non c’è una sinistra che può decidere cosa è bene e cosa è male”.

Agenzia DIRE
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