Primo Maggio: un garofano ponte tra due generazioni

Lo Spi Cgil ha messo stamani a confronto pensionati e lavoratori: ognuna delle 9 Leghe dello Spi ha consegnato un riconoscimento ad un lavoratore attivo. “Oggi siamo qui in pochi, quelli che il distanziamento sociale ci consente – ha detto Giancarlo Gambineri, Segretario provinciale dello Spi. E una Festa del Lavoro senza manifestazioni e senza bandiere è un controsenso al quale ci dobbiamo adeguare. Con l’iniziativa di stamani confermiamo comunque  che i valori alla base del 1 maggio sono irrinunciabili”.

Il Segretario provinciale della Cgil , Alessandro Mugnai, ha ricordato la frase che i sindacati confederali hanno messo alla base della giornata di oggi: il lavoro cura l’Italia. “Ed è quello di cui abbiamo bisogno  considerando i posti di lavoro che abbiamo perduto in 1 anno di Covid e che la crisi non è solo economica e sanitaria ma anche sociale”. Un messaggio di solidarietà ai lavoratori della grande distribuzione costretti oggi allo sciopero: “la decisione del Presidente Giani non rispetta i lavoratori che fino ad oggi sono stati ai loro posti, esposti più di altri e protetti – penso ai vaccini – meno di altri”.