Riprese le attività della Polisportiva “Rugiada” al Lago di San Cipriano

Il circolo è impegnato a far scoprire le discipline di vela, canoa e SUP (stand up paddle) per tutta l'estate: l'associazione impegna circa 50 soci nelle attività quotidiane.

L’estate ormai é alle porte. Al lago di San Cipriano il circolo velico della Polisportiva Rugiada ha ripreso le proprie attività a pieno regime, seguendo tutti i protocolli anti Covid, ma portando soci e praticanti alla scoperta delle discipline della vela, della canoa e del SUP, lo “stand up paddle”.

La realtà sportiva dilettantistica è ormai inserita da molti anni nella comunità cavrigliese e valdarnese: dalla nascita del circolo nel 2008, la Polisportiva aveva iniziato a praticare ed insegnare, oltre a quelle già citate, anche la disciplina della dragon boat, che è attualmente sospesa proprio per l’impossibilità di rispettare le regole anti distanziamento imposte nello sport non agonistico.
L’associazione ha subito anche un atto vandalico lo scorso marzo, con il danneggiamento di alcuni mezzi di proprietà, ma a riparazione avvenuta, ormai da qualche giorno sono in funzione corsi ed attività per principianti e sportivi avanzati per il miglioramento delle capacità in queste discipline.

Il circolo velico coinvolge circa 50 persone tra utenti, operatori e volontari ed è operativo tutti i giorni della settimana presso Via di Gaville, sulle sponde del lago di San Cipriano, anche se la presenza è legata a prenotazioni obbligatorie da parte dell’utenza.
Chiunque volesse approcciarsi alle discipline di vela, canoa e stand up paddle può contattare la Polisportiva “Rugiada” al numero 3202616045 o via mail a [email protected]: trattandosi di circolo, è possibile svolgere lezioni di prova prima di provvedere nel caso all’iscrizione per poter praticare le attività seguiti da maestri esperti.

La “Rugiada” rappresenta un punto di aggregazione per il territorio; si tratta di uno spazio che offre la possibilità di praticare sport legato all’acqua e di partecipare a corsi propedeutici per bambini e adulti, corsi per istruttori e progetti riabilitativi specifici per gli utenti della salute mentale.
Il progetto riscuote l’interesse e il sostegno dei comuni di Cavriglia e di Figline Incisa V.no, oltre che dell’Azienda sanitaria e di Enel.