Taglio del nastro per la ciclabile di via Genova – FOTO

Presente alla cerimonia, oltre al sindaco di San Giovanni Valentina Vadi, anche l'ex assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli; l'intervento, del costo complessivo di 60mila euro, è stato realizzato grazie ai 40mila euro di contributo della Regione Toscana

È stata inaugurata questa mattina, sabato 11 settembre, la pista ciclabile di via Genova a San Giovanni Valdarno che collega il centro storico della città all’area sportiva e al polo scolastico “Don Milani”. E’ un tratto di ciclabile che si ricongiunge a quello già esistente che proviene da via Napoli e che a sua volta, si allaccerà a viale Gramsci e all’area scolastica e sportiva di Piazza Casprini, nell’ambito del bando regionale del Carbon Neutral per il quale il Comune di San Giovanni Valdarno si è aggiudicato 384mila euro di contributi regionali.

L’intervento di via Genova, del costo totale di 60mila euro, ha potuto contare sul finanziamento della Regione Toscana di 40mila euro grazie al fondo sulla mobilità sostenibile.

L’intera area che corre lungo il canale Battagli è stata recuperata e riqualificata. L’Amministrazione ha poi deciso di aggiungere un’illuminazione al led, moderna e a basso impatto, per rendere il tratto sicuro e fruibile anche nelle ore di buio.

“Siamo contenti di avere inaugurato, stamani, il tratto di pista ciclabile che collega via Genova al plesso Don Milani. E’ un tratto breve, ma che si inserisce in una rete articolata di piste ciclabili e ricuciture di tratti ciclabili già esistenti alla quale stiamo lavorando per favorire una mobilità sostenibile, pulita e sana nella nostra città”, ha dichiarato il sindaco di San Giovanni Valdarno Valentina Vadi. “In questo caso specifico la realizzazione del tratto ciclabile ha coinciso anche con la riqualificazione ed il recupero di un’area, che corre lungo il canale Battagli, chiusa, inutilizzata e poco sicura che adesso tornerà a disposizione della cittadinanza e sarà dotata anche di un impianto di illuminazione. L’intervento è stato reso possibile grazie al contributo della Regione Toscana ed in particolare grazie a uno degli ultimi bandi sulla mobilità sostenibile che, al termine della precedente legislatura, aveva promosso l’ex assessore Vincenzo Ceccarelli e al quale il Comune di San Giovanni Valdarno, insieme a pochi altri nella Provincia di Arezzo, aveva partecipato con successo”, ha concluso il sindaco.

All’inaugurazione, oltre al sindaco Valentina Vadi, al vice sindaco Paola Romei, all’assessore all’ambiente Laura Ermini e all’assessore allo sport Nadia Garuglieri, era presente anche l’ex assessore ai trasporti e alle infrastrutture e ora capogruppo Pd in consiglio regionale Vincenzo Ceccarelli.

“Un intervento che, seppur piccolo, è di grande rilevanza per San Giovanni – ha sottolineato Vincenzo Ceccarelli – perchè non soltanto collega le scuole con il centro storico e, in futuro, si allaccerà anche alla ciclovia dell’Arno, ma ha consentito una riqualificazione complessiva di questa parte della città. La Regione Toscana crede molto nella mobilità sostenibile e continuerà ad investire per tutelare l’ecologia e migliorare la qualità della vita nei differenti territori. Nei prossimi anni ci sarà anche l’opportunità di usufruire del Pnr (piano nazionale di riforma) per il rilancio della crescita, l’innovazione, la sostenibilità, l’inclusione sociale e la coesione territoriale. Una Regione che investe nel futuro, nella mobilità green sarà una Regione appetibile per i turisti ma anche godibile per i residenti”.

Il battesimo della pista è stato affidato ad alcuni ciclisti, partecipanti a La Marzocchina, che, con indosso maglie d’epoca e biciclette vintage, hanno percorso il tratto fra sorrisi e applausi dei presenti.

Il completamento della ciclabile di via Genova rientra in un progetto più ampio che vede San Giovanni investire in una dolce rete di mobilità green.

Nel 2022 saranno realizzate anche la ciclopista del Chianti, la ciclopista dell’Arno e le ciclabili previste nel progetto Ride to Carbon Neutral 2030 per l’abbattimento delle emissioni climalteranti in ambito urbano.