Consiglio Comunale 24 novembre 2022 / il piano comunale per il commercio su aree pubbliche

Approvati dal Consiglio Comunale, su proposta dell’assessore Simone Chierici, piano e regolamento sul commercio in aree pubbliche. Le norme disciplinano un ampio spettro di fattispecie che vanno dal rilascio delle autorizzazioni e concessioni all’assegnazione dei posteggi, dal commercio itinerante alle fiere promozionali e manifestazioni commerciali straordinarie, dagli orari alle tipologie merceologiche sui banchi e la disposizione di quest’ultimi, dalle tariffe e sanzioni ai mercatini “svuotacasa” che entrano come novità nell’articolato.

Sono sei i mercati ad Arezzo per un superficie totale di vendita pari a 10.167 metri quadrati, 243 posteggi e 1.248 giorni di attività: quello settimanale del sabato con 202 posteggi, il mercato rionale di Saione a cadenza giornaliera dal lunedì al venerdì con 6 posteggi, il mercato rionale di Sant’Agostino con analoga cadenza e 11 posteggi, il mercato del martedì di Rigutino a cadenza settimanale con 14 posteggi, il mercato rionale di Pescaiola sotto il cavalcavia della tangenziale urbana a cadenza giornaliera dal lunedì al sabato con 7 posteggi, il mercato rionale di via Lorenzetti con la stessa cadenza e 3 posteggi.

Capitolo fiere: l’antiquaria come noto ha 12 edizioni mensili e cade la prima domenica e il sabato antecedente. Conta ordinariamente 246 posteggi a eccezione dell’edizione di settembre quando il totale di quest’ultimi sale a 353 con un’estensione dell’area adibita al Prato e a via Buozzi.

Le altre fiere sono 6, per un superficie totale di vendita pari a 10.964 metri quadrati, 362 posteggi e 45 giornate. Quella del mestolo si tiene il 9, 10 e 11 settembre di ogni anno e conta 246 posteggi, quella della santissima annunziata il 25 marzo di ogni anno con 51 posteggi, quella della Madonna del conforto il 15 febbraio di ogni anno con 10 posteggi, quella di San Donato il 6 e il 7 agosto di ogni anno con 3 posteggi il primo giorno e 5 il secondo, quella di Natale nelle piazze San Jacopo e Risorgimento in concomitanza con Arezzo – Città del Natale con 29 posteggi, quella di Natale in piazza Sant’Agostino nelle 2 domeniche antecedenti ogni Natale con 18 posteggi.

Il cosiddetto “svuotacasa” entra nelle previsioni regolamentari, quello attuale si tiene nell’area verde di Campo di Marte e ha una cadenza mensile, corrispondente alla terza domenica, da febbraio a novembre con 47 posteggi.

I mercatini del non professionisti si tengono in piazza Sant’Agostino e via Margaritone da febbraio ad agosto e da ottobre a dicembre la prima domenica del mese e il sabato antecedente. Contano 28 posteggi.

Ci sono poi i posteggi stabili extra-mercati e quelli, sempre extra-mercati, legati a eventi e a carattere isolato, dal camioncino dei panini alla bancarella con i gadget del Saracino ai caldarrostai. Sono 21 in totale.

Non sono stati accolti dall’assessore e poi respinti dall’aula alcuni emendamenti di Michele Menchetti proposti nello specifico per lo “svuotacasa”. Menchetti chiedeva che fosse esteso da febbraio a dicembre e che potessero parteciparvi i residenti della provincia e non solo del Comune. Analogo destino per l’emendamento di Scelgo Arezzo per una più ampia concertazione tra Comune e tutte le categorie economiche quando si profila l’istituzione di nuovi mercati e nuove fiere.

Luciano Ralli ha chiesto che la promozione e la valorizzazione non si limitino alle attività della parte alta del centro storico ma si estendano a quelle della parte bassa che sono anche di più antica data. Alla domanda di Roberto Cucciniello su quale sia il rapporto tra “svuotacasa” e mercatino delle pulci l’assessore Simone Chierici ha precisato che “il secondo non è su area pubblica ma all’interno di una struttura privata e dunque esula dal regolamento e dal piano di cui stiamo discutendo”.