I segreti della Biblioteca della Quinta Strada di Fiona Davis

di Roberto Fiorini

Una bellissima storia che ti trascina dentro fin dalle prime pagine e che Ti tiene incollato alle parole, curioso di capire che cosa potrà accadere non soltanto ai libri rubati, ma soprattutto ai protagonisti.
Nel 1913, Jack e Laura Lyons si sono sistemati nel loro accogliente appartamento, all’interno della maestosa New York Public Library.
Assieme ai loro figli, Harry e Pearl, il mondo gira attorno alla grande biblioteca.
Jack è il sovrintendente e trascorre le sue giornate prendendosi cura dell’edificio e le notti pensando al suo libro.
Laura occupa il tempo libero creando brevi articoli per la newsletter della biblioteca che racconta la vita della biblioteca, ma desidera di più.
Si iscrive così ad un programma di giornalismo alla Columbia University, per migliorare la newsletter con una nuova grafica ed ulteriori contenuti.
La vita prosegue senza colpi di scena con Jack impegnato a cercare un manoscritto perduto di Edgar Allan Poe fino a che alcuni libri rari iniziano a scomparire.
Ecco che improvvisamente ci spostiamo ottanta anni dopo.
Nel 1993, la curatrice della mostra Sadie Donovan sta passeggiando davanti ai leoni che siedono sentinella fuori dalla New York Public Library.
È entusiasta del suo attuale lavoro, una nuova mostra dove presenterà libri e oggetti unici della collezione della biblioteca.

I libri rari stanno però continuando a scomparire.
Libri a cui Sadie ha accesso per organizzare la mostra, e questo fa sì che l’amministrazione metta in discussione le sua correttezza.
Quando poi la sua storia familiare viene alla luce – è la nipote di Jack e Laura Lyons, parentela tenuta segreta e nascosta – i dubbi che i furti di tanti anni fa fossero responsabilità dei nonni si spostano tutti su di Lei: si trova così improvvisamente sotto i riflettori.
I libri continuano a scomparire e la vita di Laura le crolla addosso.
Decide allora di fare ciò che ritiene giusto per lei e per i suoi figli ovvero prova a costruirsi una nuova vita.
Torna così a rivalutare la sua famiglia e se stessa.
Abbraccia uno stile di vita bohémien e usa le sue abilità giornalistiche per elevare le voci del movimento femminista.
Sadie, sebbene ammiri i libri rari e abbia un amore per la storia, non ha trascorso tempo a cercare nel passato della sua famiglia.
Sua madre, Pearl, non ha condiviso molto sui suoi genitori, e Sadie non ha mai chiesto molto.
Iniziando a ripercorrere un viaggio di riscoperta nella memoria, si avvicina ad una storia familiare ricca e piena di vita, cosa che non avrebbe mai immaginato.
Sadie ripercorre a ritroso il passato della sua famiglia e scopre sue inaspettate capacità investigative.
Mi fermo qui.
Ho raccontato già fin troppo.

Mi accorgo però di non aver neppure segnalato il titolo di questo straordinario romanzo.
The Lions Fifth Avenue di Fiona Davis è stato pubblicato in Italia da Newton Compton Editori con il titolo I segreti della Biblioteca sulla Quinta Strada.
Chi potrebbe non amare una storia su una iconica biblioteca e su libri rubati?
Dopo aver letto alcuni mesi fa il precedente romanzo di Fiona Davis, ho colto al volo l’occasione di acquistare questo nuovo romanzo – nuovo per me ma non per il mercato visto che è stato pubblicato nel 2021 – incuriosito dal titolo.
Fiona Davis è molto abile a costruire i suoi personaggi e le loro relazioni.
Un romanzo che è davvero un sogno per tutti gli amanti dei libri.
Una ambientazione affascinante ed un mistero che conferisce alla storia eccitazione e urgenza.
L’eccitazione di provare ad intuire che piega prenderanno gli eventi e l’urgenza di non interrompere la lettura.
Raccontato in due linee temporali, I segreti della Biblioteca sulla Quinta Strada si fa amare per lo stile narrativo.

Ogni evento è avvincente all’interno della storia, nulla diventa prevedibile.
Un racconto solido, ben scritto la cui lettura consiglio a coloro che amano non soltanto la biblioteca pubblica di New York ma tutte le biblioteca del mondo.
Una storia di legami familiari, di sogni perduti e di redenzione.
C’erano una volta appartamenti costruiti in alcuni dei rami della New York Library, tra cui il ramo sulla 5th Avenue, quello con i leoni.
Quindi l’appartamento in cui vivono Jack e Laura Lyons esiste davvero.
E l’idea di vivere in una grande biblioteca è probabilmente il sogno di ogni amante dei libri.
Il cuore di questa storia è probabilmente il segreto.
Il segreto di come rubare libri dalle gabbie chiuse della Berg Collection.
È un segreto che viene scoperto da una generazione e insegnato a un’altra.
Un segreto che spezza via la famiglia di Laura Lyons.
Un segreto che attraversa le generazioni.
Un segreto che contamina la vita di sua figlia e quasi rovina la vita di sua nipote, proprio come ha fatto con la vita di suo marito.
L’indagine su quel segreto – un’indagine che fallisce nel passato ma che piano piano si svela nel presente – conduce il lettore ad un finale sorprendente nella sua semplicità.
Sadie inciampa nel “segreto” quasi casualmente, ma il modo in cui questo inciampare la porterà a riscoprire la storia della sua famiglia è davvero molto intrigante.
Ho adorato il modo in cui Fiona Davis ha intrecciato il passato nel presente.
Debbo dire che ho deciso che Vi lascerò da soli a scoprire, se vorrete, il mistero dei libri rari scomparsi.
Chissà che non decidiate di intraprendere anche Voi questo viaggio?