Il 26 novembre è la Giornata Nazionale del Parkinson

Ad Arezzo interessati circa 1500 pazienti - Un convegno per confrontarsi tra neurologi e familiari

Tutto pronto anche ad Arezzo per celebrare la Giornata Nazionale del Parkinson che ricorre sabato 26 novembre.
Nella Asl Toscana sud est questa patologia neurodegenerativa interessa circa 3600 pazienti di cui 1500 in Provincia di Arezzo, 1100 a Siena e 1000 a Grosseto. Per la sua cura esistono due ambulatori dedicati, all’ospedale San Donato di Arezzo e al Misericordia di Grosseto che da oltre 20 anni seguono i pazienti colpiti dal Parkinson.

“La Malattia. di Parkinson è la seconda patologia neurodegenerativa più comune dopo l’Alzheimer- Spiega il dott. Piero Coleschi neurologo dell’Ospedale di Arezzo.
Si tratta di una patologia ubiquitaria, con lieve prevalenza nel sesso maschile (60% vs 40%) e i differenti gruppi etnici. Il 5-10% ha un esordio di malattia prima dei 40 anni. La sua prevalenza è 0,3% della popolazione generale, 1% della popolazione di oltre 60 anni. Nel 2030 i casi raddoppieranno per il crescente invecchiamento della popolazione. Sui 1500 pazienti stimati in provincia di Arezzo 600 sono seguiti presso il Centro Parkinson dell’Ospedale “S. Donato” (erano 350 solo 8 anni fa).
Il Parkinson è una vera sfida per la comunità scientifica, impegnata a comprenderne le molteplici cause di ordine genetico e ambientale e a cercarne trattamenti, sia farmacologici che non farmacologici. Questo in un quadro sempre più complesso che non coincide più con i soli sintomi motori ma che comprende i disordini cognitivi, di controllo degli impulsi e i sintomi non motori, la cui conoscenza si è verificata solo negli ultimi anni.”

Ad Arezzo per supportare i pazienti è nata l’Associazione Parkinson Arezzo (A.P.AR.) E’ costituita da persone affette dalla malattia di Parkinson, dai loro familiari e da volontari. Promuove a livello provinciale un intervento integrativo con un’azione mirata che va dall’ attività motoria fisioterapica alla logopedia, alla musicoterapia, alla educazione alimentare, al sostegno sociale, psicologico e informativo. Esiste anche una sezione nel Valdarno che, come quella aretina, sta in questi mesi riprendendo le attività.

La giornata nazionale dedicata al Parkinson è nata prefiggendosi gli obiettivi di:
• Sensibilizzazione dell’opinione pubblica sulla malattia di Parkinson

Consolidamento del rapporto tra Accademia LIMPE-DISMOV e pazienti, familiari, caregiver
• Diffusione di informazioni scientificamente corrette sulla terapia attraverso i media, social e web.

Ad Arezzo quest’anno la Giornata Parkinson verrà celebrata con un convegno presso la biblioteca dell’Ospedale S. Donato con spazio non solo ai neurologi che si occupano quotidianamente di Parkinson, ma anche ai professionisti sanitari come i logopedisti e i fisioterapisti, e con un originale intervento del Prof. Andrea Bonomi, docente di Filosofia del linguaggio presso l’Università degli studi di Milano. L’incontro prenderà il via alle 9.