La Battaglia di Scannagallo inserita tra le 24 manifestazioni storiche più significative d’Italia

Ricevuto un alto riconoscimento dal Ministero della Cultura

La presentazione della Rievocazione

La grande novità di quest’anno, comunicata proprio in questi giorni, è che la rievocazione della Battaglia di Scannagallo ha avuto un riconoscimento ufficiale dal Ministero della Cultura che la pone tra le 24 rievocazioni storiche in Italia con il più alto valore storico ed antropologico.

“Grazie al progetto Mappatura delle rievocazioni storiche della Direzione Generale Archeologia Belle Arti e Paesaggio (DG ABAP) e dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) del MiC  sono state mappate tante manifestazioni storiche in Italia.

L’Istituto Centrale per il patrimonio immateriale opera per la valorizzazione, in Italia e all’estero, dei beni culturali demoetnoantropologici, materiali e immateriali, e delle espressioni delle diversità culturali presenti sul territorio.

Ne sono state censite 1200, tra queste ne sono state individuate 24, raccontano Marco Viti e Alessio Bandini, e Scannagallo è tra di queste.

Non è semplicemente una grande soddisfazione ma anche una enorme responsabilità e potrebbe entrare nel ghota degli eventi culturali e storici italiani.”

“E’ stata una bellissima sorpresa affermano all’unisono i Comuni di Foiano e Marciano della Chiana. Questo riconoscimento del MIC è la dimostrazione che lavorare assieme con passione e professionalità premia sempre. Saremo a fianco dell’Associazione in questo percorso che si preannuncia foriero di novità importanti. La Battaglia di Scannagallo diventerà uno degli elementi di forza di tutta la promozione culturale e turistica dell’intera Valdichiana. L’invito che rivolgiamo a tutti è quello di partecipare a questa edizione molto speciale che segna una vera svolta per tutta la nostra vallate.”

Due giorni intensi, tra sabato 30 e domenica 31 luglio, quelli della rievocazione della Battaglia di Scannagallo quando nel 1554 l’esercito fiorentino di Cosimo I de’ Medici impose la propria forza sull’esercito senese.

L’evento ha il patrocinio di Regione Toscana, Provincia di Arezzo, Comune di Foiano della Chiana e Comune di Marciano della Chiana.