Spazio Seme: con “Moving Enviroment” venerdì si chiude il programma Dance&Music

Si è appena chiusa l’esperienza del corso residenziale “Opera Seme”, con la collaborazione di 11 realtà universitarie americane e il centro artistico Spazio Seme sta già lavorando ad un nuovo progetto dedicato alla danza, sempre in partenariato con una importante realtà americana: la Southern Utah University (Cedar City, Utah, USA).

È in corso infatti il programma “Dance & Music” rivolto a studenti universitari americani e professionisti italiani che in due settimane di residenza, a partire dal 25 luglio alla sede di Spazio Seme ad Arezzo, studiano e lavorano sul corpo e sulla danza, sulle tre direttrici di ricerca dello studio, della città e della natura.

Venerdì 5 agosto il gruppo si esibirà nello spettacolo “Moving environment” (Spazio Seme, ore 22 via del Pantano, 36 – biglietto 5 euro), uno spettacolo di danza e composizione istantanea, improvvisazione, voce e atmosfere sonore.

A salire sul palco, tra gli altri, saranno Taylor DeMille, Annie DeMille, Megan McClellan, Emily Benson, Lehi Moran, Anne Turner, Katherine Greenfield, Keith Bradshaw e Andrea Vazquez, diretti dai docenti Paolo Cingolani (Italia), Andrea Vazquez-Aguirre (USA/Messico), Consuelo Pacheco (Cile/Italia), Leonardo Lambruschini (Italia), Keith M. Bradshaw (USA), con la partecipazione di Gianfranco Pigozzi per le suggestioni sonore.

La residenza è stata un’esperienza intensiva di cultura Italiana e un programma serrato di lezioni, coaching, masterclass e workshop su temi connessi a danza, musica e corpo. I partecipanti hanno potuto seguire le lezioni negli spazi di CAMU, nella bellissima Pizza Grande di Arezzo, presso la sede di Spazio Seme e all’aperto nella natura.

Hanno preso parte al progetto danzatori esperti e professionisti del movimento e della composizione: un laboratorio intensivo di ricerca dove si sono incontrate diverse realtà, “orbitando” nello stesso spazio, nel tempo dell’improvvisazione. Tra i temi principali proposti: Instant CompositionContact ImprovisationSomatic practice e Visual art e music.

Il workshop di Instant composition, metodo per creare movimenti, suoni e parole in modo intuitivo e spontaneo, è stato condotto da Paolo Cingolani, danzatore specializzato nell’arte dell’improvvisazione e della composizione istantanea; il laboratorio di  Contact Improvisation, danza basata sull’improvvisazione, è stato tenuto da Leonardo Lambruschini, performer e danzatore, cofondatore e direttore artistico di Spazio Seme, insegnante di Contact Improvisation e Consuelo Pacheco, danzatrice, insegnante e ricercatrice somatica. Le lezioni di Somatic practice, sono state tenute da Andrea Vazquez-Aguirre, artista di danza interdisciplinare, mentre Visual art e music è stato condotto da Keith M. Bradshaw, decano associato del College of Performing and Visual Arts e docente di musica alla Southern Utah University.

La residenza “Dance & Music” e lo spettacolo “Moving environment” sono realizzati con la collaborazione di CAMU, Fondazione Guido d’Arezzo e Arezzo Music.

 Spazio Seme è uno centro artistico internazionale fondato nel 2012 da Leonardo Lambruschini, performer e danzatore, Gianni Bruschi, cantante e attore e Francesco Botti, attore, scrittore, regista. Opera nel mondo dell’arte, della formazione e dello spettacolo, promuovendo collaborazioni con realtà italiane e internazionali. Spazio Seme si occupa di linguaggi artistici attraverso corsi e laboratori per bambini, adolescenti e adulti: dal teatro al canto, dalla danza contemporanea alla scrittura creativa e molto altro. È inoltre uno dei centri di riferimento per la danza Contact Improvisation a livello mondiale. Ha ospitato residenze artistiche e workshop intensivi con danzatori di fama internazionale.