Spesa, farmaci a domicilio, trasporto sociale: a Bibbiena i servizi continuano

La pandemia si sta affievolendo, dando confortanti segnali di una prossima conclusione. Non è così per il servizio attivato dal comune due anni e mezzo fa relativo alla spesa ed i farmaci a domicilio per persone che sono in isolamento o hanno altre problematiche. 

I numeri del Comune di Bibbiena a cui rivolgersi sono 0575.530671 0575.530662

Il comune ha infatti attivato una convenzione con le Misericordie che è ancora attiva, attraverso la quale poter dare continuità ad un servizio molto utile per la cittadinanza soprattutto nei periodi invernali.

Accanto alle Misericordie agiscono ormai dal periodo più duro della pandemia, anche i Carabinieri in pensione, associazione molto attiva con la quale il comune continua a collaborare fruttuosamente. 

Dal 2021 sono state effettuate e portate a domicilio ben 225 spese e seguiti continuativamente 10 utenti per i farmaci. 

L’Assessore al sociale Francesco Frenos commenta: “Sono solo numeri, ma ci rendono una fotografia molto interessante su un servizio di pubblica utilità che sta funzionando molto bene da due anni e mezzo ed è molto apprezzato dalla popolazione. Purtroppo la pandemia non si è ancora spenta e con l’autunno le cose potrebbero complicarsi. E’ per questo che abbiamo deciso di investire ulteriori risorse in questo servizio che aiuta tante persone soprattutto sole e anziane del nostro comune”. 

Accanto al servizio di spesa e farmaci a domicilio, il Comune prosegue anche sul fronte dei trasporti sociali, dedicato alle persone che non hanno possibilità di recarsi in autonomia a fare visite specifiche, in ospedale o in altre strutture socio-sanitarie e a bambini con disabilità. 

Anche in questo caso il comune ha attivato uno specifico accordo con le Misericordie e in caso di altre necessità intervengono anche in questo caso i Carabinieri in pensione. In un anno e mezzo sono stati effettuati 178 trasporti sociali che hanno aiutato famiglie con disabili, persone sole e anziani del territorio.

L’Assessore Frenos commenta in merito a questo servizio: “Anche nel caso del progetto dei trasporti sociali abbiamo voluto continuare a sostenere chi è in difficoltà perché solo o perché ha altri tipi di difficoltà familiari. Ritengo che questi due servizi uniti stiano portando grande conforto, anche se in termini puramente logistici, a persone che altrimenti avrebbero grandi difficoltà. In un momento come questo, post pandemico e di crisi economica, un’amministrazione ha il dovere di investire sul sociale, perché si tratta di ambiti molto delicati e sensibili che hanno bisogno di essere continuamente sostenuti”.