Home Arezzo Una “Città del Natale” più inclusiva e sicura, Tanti: “Primo passo di una nuova progettualità”

Una “Città del Natale” più inclusiva e sicura, Tanti: “Primo passo di una nuova progettualità”

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Una “Città del Natale” più inclusiva e sicura, Tanti: “Primo passo di una nuova progettualità”

Anche la Fondazione Arezzo Comunità partecipa alla realizzazione di “Arezzo Città del Natale”: quella del 2022 non sarà solo una edizione meno energivora, ma sarà anche una edizione più sicura ed inclusiva.

La Fondazione Arezzo Comunità infatti, ha realizzato un coordinamento che grazie alla collaborazione tra Croce Bianca, Croce Rossa e Misericordia permetterà non solo di presidiare i luoghi simbolo del Natale aretino con operatori sanitari e volontari ma anche di garantire i servizi dedicati a persone con disabilità per poter vivere al meglio la città con le sue attrazioni, gli spettacoli, i mercatini, le mostre e il grande patrimonio artistico e culturale.

“Quella che abbiamo disegnato affiancando la Fondazione Arezzo Intour – commenta Lucia Tanti, presidente della Fondazione Arezzo Comunità –, non è solo una risposta puntuale ad una manifestazione che porta ad Arezzo migliaia di turisti e coinvolge un numero straordinario di aretini, ma è anche un modello nuovo di collaborazione coordinata tra tutte le pubbliche assistenze. Il principio è quello di un coinvolgimento che vogliamo sia sempre più armonico e condiviso. Alla sicurezza sanitaria si aggiunge, per la prima volta, un servizio ad hoc per le persone con disabilità. Siamo quindi dinnanzi al primo passo di una nuova progettualità che mette al centro due questioni fondamentali: la sempre maggior collaborazione di tutto il terzo settore, l’obiettivo di fare di Arezzo una Città pienamente accessibile e sicura per i priori cittadini e i turisti”.

“Per questo lavoro – conclude Lucia Tanti – congiuntamente a Simone Chierici presidente della Fondazione Arezzo Intour, vogliamo ringraziare i due direttori delle Fondazioni, Rodolfo Ademollo e Alfredo Provenza, ma in particolare le nostre tre pubbliche assistenze e i loro Presidenti, Luca Gradassi per Croce Rossa, Urbano Dini per Croce Bianca, Pier Luigi Rossi per Misericordia. L’assessore Chierici ed io siamo assolutamente consapevoli dello sforzo organizzativo e anche economico che è stato loro chiesto anche in questa occasione che ancora una volta ha messo in luce non solo le loro competenze ma anche la loro generosità”.

Durante i giorni della manifestazione, saranno allestite due postazioni di pubblica assistenza, una ubicata al Prato che servirà sia le attrazioni del Prato che quelle della Fortezza e una in Piazza Grande presso lo IAT di Arezzo Intour alle Logge Vasari. Gli operatori coinvolti saranno cinque per ciascun turno.