Arezzo – Salcedo

Quattro nuovi protocolli di collaborazione nei settori della sanità, educazione ed agricoltura e la presentazione di un manuale di formazione per gli insegnanti delle scuole di prima infanzia imperniato sul modello pedagogico aretino. Sono questi i risultati della recente missione nella Repubblica dominicana del Comitato aretino per la cooperazione decentrata con il paese centro-americano i cui aspetti salienti sono stati illustrati oggi dal coordinatore del comitato, Pietro Nibbi e dagli assessori Rossella Angiolini e Gianni Cantaloni ( Comune) e Donella Mattesini (Provincia) in una conferenza stampa.
Nibbi ha sottolineato il fatto che a sponsorizzare la pubblicazione del manuale – scritto da Donella Maggini, dei servizi scolastici del Comune – sia stato lo stesso ministero dell'Istruzione dominicano. Si tratta infatti di un importante riconoscimento per il carattere innovativo del modello educativo cui si ispirano le scuole materne aretine che dal 1997 viene esportato a Salcedo ( nella parte settentrionale della Repubblica Dominicana ) per merito del Comitato, di cui fanno parte Provincia, Comune e dieci associazioni.
Per quanto concerne il settore agricolo, Nibbi ha messo in risalto l'iniziativa del Comitato per favorire l'ingresso sul mercato italiano di prodotti tipici dominicani come caffè e cacao. A questo proposito, sabato prossimo al Caffè La Torre verrà inaugurata una mostra – accompagnata da una degustazione – incentrata sul progetto di promozione del marchio Jamao che sarà affiancata dai quadri dell'artista dominicano Alberto Martinez i cui proventi andranno in parte a beneficio delle attività del comitato.
Angiolini ha espresso la sua soddisfazione per il contributo che il sistema educatico e scolastico aretino è riuscito a dare a quello dominicano andando a colmare la lacuna di metodi e programmi destinati all'età pre-scolare. Mattesini ha rimarcato che quello di Salcedo non è un intervento di sostegno "mordi e fuggi" ma può invece essere portato ad esempio di vera cooperazione, tanto da aver riscosso l'apprezzamento dell'Unione europea. Cantaloni ha sottolineato la concretezza del progetto la cui impostazione scaturisce dall'analisi corretta delle priorità della popolazione dominicana; la sinergia espressa da Comune e Provincia, ha aggiunto, è all'altezza della tradizione della Regione Toscana in tema di cooperazione.

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti