Scadenza dichiarazione ICI (31 luglio)

Il pagamento dell?Imposta Comunale sugli Immobili – scaduto il 30/06/2003 ? può essere effettuato entro il 30 luglio prossimo facendo il ?ravvedimento operoso? ovvero con il versamento dell?imposta aumentata della sanzione pari al 3,75% e degli interessi calcolati giorno per giorno al tasso legale del 3% annuo.
La dichiarazione ICI deve essere presentata al Comune nel quale sono siti gli immobili e può essere consegnata a mano direttamente all?Ufficio Tributi in piazza S. Francesco n. 18 oppure può essere spedita con raccomandata semplice sempre all?Ufficio Tributi. Il termine per la presentazione segue i termini di scadenza per la presentazione del modello UNICO 2003.
Deve quindi consegnare la dichiarazione ICI entro il 31/7, chi presenta il Mod. UNICO 2003 alla posta o alla banca, deve invece consegnare la Dichiarazione ICI entro il 31 Ottobre, chi fa l?invio telematico del Mod. UNICO 2003.

L? Ufficio Tributi del Comune ricorda che la presentazione della dichiarazione ICI è obbligatoria nel caso in cui siano intervenute, nell?anno 2002, modifiche nella situazione immobiliare che riguardino:
· variazione della soggettività passiva (es: acquisto o cessione di unità immobiliari);
· perdita o acquisto del diritto all?esenzione o esclusione ICI;
· modificazioni nella struttura (es: fabbricato in costruzione che è stato ultimato);
· modificazioni nella destinazione (es: fabbricato che ha perso o acquistato la connotazione di abitazione principale);
· mutamento della base imponibile del tributo (es: variazione del valore dell?area fabbricabile)
La dichiarazione deve essere redatta su apposito modello reperibile presso l?Ufficio Tributi, InformaComune, InformArezzo, sedi delle Circoscrizioni e sul sito Internet: www.comune.arezzo.it

La dichiarazione deve essere presentata al Comune nel quale sono situati gli immobili. Se un immobile si trova nel territorio di più comuni, lo si considera interamente situato nel Comune nel quale si trova la maggior parte della sua superficie. Diversamente, se il contribuente possiede più unità immobiliari ubicate sul territorio di diversi comuni, deve presentare tante dichiarazioni quanti sono i Comuni sul cui territorio si trovano gli immobili.
La presentazione può essere effettuata a mano, direttamente all?Ufficio Tributi, che rilascerà ricevuta, oppure tramite raccomandata semplice, senza ricevuta di ritorno, ed in quest?ultimo caso la data di presentazione risulterà essere quella di consegna all?ufficio postale.

E? importante tener conto del fatto che, mentre il pagamento è relativo all?anno corrente, la dichiarazione si riferisce al 2002, quindi è possibile che ci siano discordanze tra dichiarazione ed imposta.

SI RICORDA INOLTRE, ai contribuenti che hanno dimenticato la scadenza del 30/06/2003, per il pagamento della prima o unica rata ICI, la possibilità di fare il ravvedimento spontaneo, che permette di ridurre ad un ottavo la sanzione prevista per ritardato versamento, pari al 30% del tributo. Entro il 30/07/2003, con il normale bollettino ICI, barrando la casella ?ravvedimento operoso?, si deve effettuare il pagamento del tributo, della sanzione pari 3,75% e degli interessi calcolati giorno per giorno al tasso legale pari al 3%.

Infine, i contribuenti che non hanno versato la prima rata ICI 2002, scaduta il 1° luglio 2002, possono avvalersi del ?ravvedimento lungo?. In questo caso, la violazione per omesso o parziale versamento della prima rata e della seconda, scaduta il 20 dicembre 2002, può essere sanata applicando la sanzione del 6%, entro il termine di presentazione della Dichiarazione ICI per il 2002 e sempre gli interessi calcolati giorno per giorno al tasso legale del 3%.

Per ogni ulteriore informazione o chiarimento L?Ufficio Tributi è a disposizione dei contribuenti che possono recarsi in Piazza San Francesco n. 18 oppure contattare lo staff telefonicamente ai seguenti numeri 0575/377749 – 0575/377784.

Articlolo scritto da: Andrea Mercanti