Ritorno in patria per la salma di Meoni

È rientrata in Italia questo pomeriggio, intorno alle 15, la salma di Fabrizio Meoni, scomparso tragicamente ieri in un incidente nella Parigi-Dakar stroncato da un attacco cardiaco.
Il Comune di Castiglio Fiorentino ha messo a disposizione dei familiari, dei mezzi per raggiungere l'aeroporto di Roma dove il feretro è arrivato questo pomeriggio con un volo dell'Alitalia proveniente da Parigi.
All'indomani della tragica scomparsa del pilota toscano, la KTM ha annunciato di volersi ritirare dalla gara, lasciando ai piloti la facoltà di scegliere se continuare o meno la competizione.
Oggi ferma la tappa destinata alle moto, mentre sono regolarmente in pista tutti gli altri veicoli portando con loro un fazzoletto nero simbolo del lutto che colpisce ancora una volta questa competizione; Meoni è la 22esima vittima dal 1979, anno della prima disputa della Parigi-Dakar.
Molte le personalità di spicco che hanno espresso un giudizio negativo nei confronti di un corsa del genere, in cui il pilota viene lasciato solitario in mezzo alle strade tortuose della zona nord-ovest dell'Africa, tra questi il capitano della scuderia Ferrari, Jean Todt, 4 volte campione della Parigi-Dakar, che sostiene che uscire illesi da una simile competizione è un miracolo.

Articlolo scritto da: La Redazione