Ultima gara per Fabrizio Meoni

Doveva essere l'ultima Parigi-Dakar, quella del 2005, che avrebbe compiuto nella sua vita, prima dell'annunciato ritiro dal mondo agonistico delle moto, ed è stata l'ultima gara della sua vita, quella che lo ha strappato per sempre alle corse.
Fabrizio Meoni è morto intorno alle 10.15 (ore locali), nella tappa Atar-Kiffa, cadendo dalla sua moto colpito da arresto cardiaco. A nulla sono serviti i 45 minuti di massaggio cardiaco e il trasporto in ospedale con un elicottero del soccorso della gara, Meoni è morto sul colpo dell'incidente, oppure è stato colpito da infarto mentre stava guidando la sua KTM per le impervie strade della Mauritania.
Meoni aveva 47 anni ed era residente a Castiglio Fiorentino dove viveva con la moglie e i due figli.
In un intervista a Rai Sport, aveva annunciato il suo ritiro dalle corse agonistiche, però avrebbe voluto partecipare per l'ultima volta alla Parigi-Dakar per prendersi una rinvincita della delusione dello scorso anno, dopo le vittorie riportate nel 2001 e nel 2002.
L'annuncio della sua morte, arriva dopo 24 ore quella dello spagnolo Josè Manuel Perez, 41 anni, deceduto a seguito di una rovinosa caduta che lo ha visto protagonista giovedì scorso. Commentando la morte del pilota spagnolo ha detto che queste notizie sono il lato brutto della corsa, ma partecipare alla Parigi-Dakar era un'avventura affascinante per la sua difficoltà e anche per la sua pericolosità.
Lo staff di ArezzoWeb.it si unisce al dolore dei familiari, degli amici, più o meno, cari e di tutti gli appassionati che hanno apprezzato da sempre le gesta del grande campione toscano e rinnova le sue più sentite condoglianze.

Articlolo scritto da: La Redazione