Annullata l’assoluzione di Bressan

AREZZO – Il Giudice di ultima istanza presso il CONI ha annullato la decisione della CAF/FIGC che aveva assolto il calciatore Walter Bressan dal deferimento per l'assunzione della Finasteride, sostanza solo recentemente inserita tra quelle vietate dalla WADA, agenzia mondiale per l'antidoping.
Detta sostanza, assunta dal Bressan da oltre quattro anni per curare la calvizie, è stata vietata in quanto agente mascherante e non quale sostanza dopante.
La CAF aveva accolto la tesi della piena buona fede del Bressan e per questo lo aveva assolto da ogni addebito.
Purtroppo, successivamente all'assoluzione del Bressan, l'agenzia WADA ha emanato una direttiva a tutti i comitati olimpici nazionali affinchè l'assunzione della Finasteride sia sempre oggettivamente punita con una sospensione di due anni, ovvero di un anno laddove sia accertata la buona fede dell'atleta come nel caso di Bressan.