Arezzo ‘Città di Natale’

AREZZO – Arezzo entra nel vivo dell’atmosfera natalizia con la XV edizione della “Città di Natale” organizzata dal Comune di Arezzo, dalle Circoscrizioni e dai quartieri della Giostra. Dal 15 dicembre la città si animerà con eventi e iniziative e anche la Biblioteca per la prima volta organizzerà in piazza San Francesco, dal 15 al 24 dicembre, una sala di lettura aperta a tutti.
La città diventerà più vivace con la presenza di musicisti, clown e giocolieri che allieteranno le passeggiate serali degli aretini e dei turisti. In questa cornice ci sarà il tradizionale mercatino di Natale, in piazza San Jacopo e piazza Risorgimento, che rimarrà aperto fino all’Epifania. Piazza Grande, dal 15 al 17, ospiterà la “Fiera regionale francese”, tre giornate dedicate alla degustazione e vendita di prodotti tipici d’oltralpe. Venerdì 15 e sabato 16, in via Guido Monaco nella sede della Bnl, tornerà Telethon – 30 ore per la vita. Per tutto il periodo delle Feste gli angoli più suggestivi del centro diventeranno palcoscenico delle performance di musicisti e artisti che animeranno la città. Mostre, spettacoli, concerti in piazza San Francesco, piazza Grande e a Santa Maria della Pieve. Non mancheranno gli appuntamenti per i più piccoli. Dal 16 al 24, a Palazzo Chianini Vincenzi, la Cooperativa progetto 5 organizzerà animazioni con laboratori creativi e giochi gonfiabili. Appuntamenti anche nelle sei Circoscrizioni che, dal 15 dicembre al 6 gennaio, organizzeranno complessivamente 26 incontri. Laboratori, animazioni e spettacoli per bambini, cene sociali, merende, mercatini e concerto Gospel. Nei quattro quartieri della Giostra, 13 gli appuntamenti. A partire da sabato 16 dicembre, mercatino di beneficenza, tombolone natalizio, cenone di San Silvestro, e grande festa della Befana. Il teatro Comunale della Bicchieraia mette in scena sei spettacoli della rassegna “Le fiabe a teatro”. Venerdì 22 dicembre sarà in programma “Teste di Legno, storie d’ingegno”, martedì 26 “Marionette in blues”, sabato 30 dicembre “La grande sfida tra il riccio e la lepre”, domenica 31 “Pinocchio”, sabato 6 gennaio “Poutpourrì” e domenica 7 “Favole al telefono”.
L’assessore alla cultura del Comune di Arezzo Camillo Brezzi ha voluto sottolineare “lo sforzo dell’amministrazione comunale per mettere assieme soggetti diversi quali associazioni, compagnie di artisti, quartieri della Giostra, circoscrizioni e Biblioteca nel tentativo di offrire ai cittadini un programma davvero ricco e riuscito che permetterà di vivere Arezzo in maniera del tutto nuova durante il periodo prenatalizio”.
Aurora Rossi è tra gli assessori quello forse maggiormente coinvolto tra le novità della “Città di Natale”: “Con le sei circoscrizioni – ha dichiarato – abbiamo concertato il loro coinvolgimento e una serie di iniziative decentrate rispetto al cuore dell’iniziativa, le piazze storiche di Arezzo, per evitare che fossero trascurate come successo finora”.
L’assessore alle politiche giovanili Lucia De Robertis ha illustrato il ruolo del centro storico cittadino: “vorrei innanzitutto dire che quest’anno abbiamo individuato un punto di riferimento per l’intera iniziativa, e questo è Piazza San Francesco, al fine di evitare che l’intero cartellone di spettacoli fosse un po’ sparpagliato. In Piazza San Francesco funzionerà un box di informazioni sull’attuale edizione della Città di Natale, è allestito il tendone della Biblioteca con ben 50 eventi tra fiabe, libri e letture e da qui si potrà raggiungere facilmente Palazzo Chianini Vincenzi, dove ogni pomeriggio funzionerà il Kindergarten, uno spazio per bambini con operatori specializzati, gratuito, grazie al quale i genitori potranno lasciare i figli per dedicarsi, magari per un’ora, all’acquisto dei regali. Ma da Piazza San Francesco si raggiunge agevolmente anche il Bicchieraia, dove il teatro di strada e di figura troverà uno spazio idoneo di espressione, e Piazza Grande. A tale proposito voglio spendere una parola per lo spettacolo, davvero unico, ‘Fontane danzanti’ che si terrà il 23 dicembre alle 17,30”.
La presidente della Biblioteca, Caterina Tristano, si è soffermata dunque su una delle novità più rilevanti della “Città di Natale”: “La Biblioteca sta vivendo un momento di grande rinnovamento specie per ciò che concerne il rapporto con l’utenza non solo cittadina. Una delle prime iniziative di questo nuovo corso è proprio ‘Il tendone delle storie. La Biblioteca sotto l’albero’, un tendone in Piazza San Francesco all’interno del quale ospiteremo 50 eventi lungo 10 giorni che vogliono rappresentare un momento di avvicinamento dell’istituzione alla città. La sede di Palazzo Pretorio è in effetti spostata rispetto al grande flusso di persone che nel periodo natalizio gravitano attorno a Corso Italia, Piazza San Francesco e le piazze con i vari mercatini. Così abbiamo pensato di trasferire verso questa zona di maggior transito un pezzo della Biblioteca. Di cosa si tratta con precisione? Il tendone sarà dedicato ai più piccoli durante il mattino e ai più grandi durante il pomeriggio con spazi specifici per il cosiddetto popolo migrante. Di mattina, le letture di fiabe saranno accompagnate da spettacoli e truccabimbi con palloncini il venerdì, il sabato e la domenica; di pomeriggio, le letture del popolo migrante, in italiano e nella lingua tradizionale del racconto, verranno abbinate alla lettura dei diari di Pieve Santo Stefano mentre un percorso di voci di donna sarà dedicato ad autrici contemporanee. Ovviamente, potranno essere consultati, in un luogo ad hoc sempre all’interno della tenda, i testi letti esposti. Vorrei infine sottolineare che questo progetto si avvale della direzione artistica di Samuele Boncompagni e Riccardo Valeriani dei ‘Noidellescarpediverse’ e della collaborazione organizzativa di ‘Sos spettacolo’, un modo per abbinare letteratura e mondo del teatro, teatro che presta i suoi bravi interpreti e attori per le letture programmate”.