Cuccioli di volpe sbranati dai cani

VENETO – Nei mesi tra febbraio e maggio, per tre anni, fuori stagione venatoria e in pieno periodo riproduttivo, cani addestrati si introdurranno nelle tane ingaggiando lotte all'ultimo sangue nelle tane per sbranarne poi i piccoli. Le volpi sono infatti accusate di uccidere una parte delle lepri e dei fagiani di ripopolamento che i cacciatori considerano proprio appannaggio. La delibera è illegittima perché incarica dell'esecuzione anche i cacciatori, oltre alle guardie provinciali, e perché la legge consente di ricorrere agli abbattimenti solo una volta falliti i metodi ecologici, a Rovigo mai tentati. La LAV ha presentato un ricorso, respinto dal TAR del Veneto; si sta valutando ora se passare al Consiglio di Stato (Corriere della Sera, 20 novembre).

Articlolo scritto da: LAC