Discariche abusive denunciate 2 aziende

Fine agosto e inizio di settembre impegnativi per gli uomini della Polizia Amministrativa Ambientale del Wwf Arezzo. A seguito di una serie di controlli, scoperti quattro depositi abusivi di rifiuti in un caso con presenza di rifiuti pericolosi e carcasse di camion e auto abbandonate.
I legali rappresentanti di due note aziende aretine sono state denunciati all’autorità giudiziaria per aver violato le norme sullo smaltimento di rifiuti.

Si tratta di un mobilificio e di un’azienda agricola, che in terreni di loro proprietà hanno realizzato dei depositi abusivi di rifiuti speciali, con presenza, nel caso dell’azienda agricola di rifiuti pericolosi.
A scoprirlo sono state nelle scorse settimane le guardie Wwf di Arezzo che operano nel settore ambientale con funzioni di Polizia Amministrativa, nel corso di alcuni servizi finalizzati al controllo dello smaltimento illegale di rifiuti, che continua a rappresentare una serio problema ambientale, purtroppo in crescita, che rappresenta un potenziale di rischio per l’ambiente molto elevato.

Nel corso dei controlli, le guardie ambientali Wwf hanno scoperto che un noto mobilificio aretino, aveva realizzato sul proprio terreno un deposito abusivo di rifiuti speciali, abbandonandovi perfino alcuni cassoni e carcasse di camion utilizzati in passato per il trasporto dei mobili stessi e ora divenuti veri e propri rifiuti. Sullo stesso terreno, sono poi stati individuati anche rifiuti derivanti da demolizioni edili, anch’essi segnalati alle autorità competenti. Le guardie Wwf hanno richiesto il sequestro cautelativo del sito alla magistratura, al fine di prevenire ulteriori scarichi e allo stesso tempo, hanno formulato al Sindaco competente di avviare le procedure per la rimozione dei rifiuti i cui costi saranno a carico dell’azienda.

Il secondo caso, quello che vede coinvolta l’azienda agricola, ha visto gli agenti del Wwf, rinvenire ai margini di un terreno adibito a frutteto, numerosi imballaggi vuoti di fertilizzanti e soprattutto contenitori per sostante fungicide e insetticide, ritenute tossiche e altamente nocive per la salute umana e il cui abbandono incontrollato può davvero costituire un rischio serio per l’igiene pubblica, oltre che configurarsi come violazione penale alle normative sui rifiuti.
Dopo aver accertato la proprietà del terreno e condotti ulteriori accertamenti, le guardie Wwf sono risalite all’azienda e al suo legale rappresentante nei cui confronti è scattata la denuncia all’autorità giudiziaria, per la realizzazione di un deposito abusivo di rifiuti speciali e speciali pericolosi. Anche in questo caso è stato richiesto al sindaco di Arezzo, di avviare le procedure urgenti di bonifica del sito, le quali saranno anche in ovviamente a carico dell’azienda.

Gli agenti del Wwf hanno inoltre individuato altri due depositi abusivi, uno nella zona industriale di via Achille Grandi con presenza di pneumatici usurati, una carcasa auto e altri rifiuti ingombranti e l’altro nei pressi dell’abitato di Pieve a Maiano, dove oltre ad un auto abbandonata è stata segnalata la presenza di un deposito di inerti realizzato in area di prossima costruzione edilizia.
L’azione delle guardie Wwf prosegue durante tutto l’anno e tra le altre situazioni di degrado ambientale del nostro territorio, sicuramente molta rilevanza l’ha avuta la “caccia” ai veicoli abbandonati sul territorio, vera e propria “piaga” che sta assumendo dimensioni sempre più consistenti e preoccupanti. Innumerevoli i veicoli che gli agenti Wwf hanno individuato e segnalato al Corpo Forestale dello Stato di Arezzo, per i successivi adempimenti di polizia previsti dalle normative i quali si concludono tutti con la rimozione dei veicoli e il loro conferimento alle strutture adibite alla demolizione e al recupero dei materiali riciclabili.

Articlolo scritto da: WWF Sezione di Arezzo