Prodotti tipici di tutto il mondo a ‘Terra madre in Toscana’

AREZZO – Arezzo sarà ancora una volta il cuore dell’iniziativa "Il giusto gusto – Terra madre in Toscana". Il programma della manifestazione, organizzata da Ucodep e Slow Food Toscana, è stato illustrato questa mattina in una conferenza stampa nel palazzo della Provincia. "Arezzo non poteva che avere un ruolo da protagonista – ha spiegato l’Assessore provinciale all’agricoltura Roberto Vasai – visto che sui temi legati alla valorizzazione dei prodotti tipici collegata con le popolazioni ed il territorio stiamo lavorando ormai da più di sette anni. Al Salone del gusto di Torino abbiamo potuto riscontrare, oltre al grande successo della nostra proposta legata al Mercatale, un enorme interesse per Terra madre in Toscana, a dimostrazione che questo progetto è nato e si sta sviluppando nella maniera migliore. Nei prossimi giorni vedremo a confronto comunità del cibo provenienti da tutto il mondo legate a produzioni tipiche, secondo un filone che in provincia di Arezzo abbiamo sviluppato negli anni e del quale abbiamo esempi molto significativi quali quello di Cetica". L’iniziativa è in programma dal 31 ottobre al 4 novembre in gran parte del territorio regionale con l’appuntamento centrale previsto ad Arezzo il 2 novembre con un convegno internazionale sulle prospettive future per i piccoli produttori del mondo. "La filosofia che ci ispira – ha affermato Carlo Bernardini di Slow Food – è quella del concetto di buono, pulito e giusto. Il problema nel mondo, infatti, non è la mancanza di cibo, visto che ne viene prodotto per dodici miliardi di persone, cioè il doppio di quello che sarebbe necessario, ma la sua distribuzione. Il cibo deve essere buono, perché il gusto è importante, pulito, per tutelare l’ambiente, e giusto socialmente, cioè equamente distribuito. Nella serata del primo novembre saranno organizzate cene in tutto il territorio regionale organizzate dalle condotte slow food e che avranno il filo conduttore dei prodotti tipici di tutto il mondo presenti a Terra madre in Toscana". Alla manifestazione parteciperanno 25 delegazioni con 65 produttori, con prodotti che vanno dal caffè e cacao caraibici ai cereali andini ai formaggi bosniaci al tè verde vietnamita, solo per fare alcuni esempi. "Cibo, agricoltura e territorio sono fondamentali per chi pensa al mondo in termini di cooperazione e solidarietà – ha detto il Presidente di Ucodep Francesco Petrelli. Ci sono temi che legano zone e popolazioni del mondo diverse fra loro e tra questi sicuramente dobbiamo mettere la difesa del territorio, della cultura e delle tipicità. Il nostro obiettivo è quello di consolidare la rete di Terra madre in Toscana". Oltre al convegno del due novembre, che si svolgerà alla Borsa Merci, ed alle cene del primo novembre in programma ad Arezzo, Cetica e Loro Ciuffenna il territorio della provincia di Arezzo ospiterà eventi dedicati alle produzioni caraibiche nel comune capoluogo, al presidio del maiale di Guascogna in Casentino ed alle produzioni di oriente e occidente in Valdarno con incontri e degustazioni. "Per i cittadini – ha concluso l’Assessore del Comune di Arezzo Ilario Nocentini – questa iniziativa è molto importante perché permette di dare un’immagine della cooperazione internazionale molto concreta. Il cibo occupa un posto fondamentale nella cultura di un paese e conoscere le comunità che saranno nel nostro territorio è utile e importante".