Addizionale IRPEF: approvato l’aumento dello 0,3%

AREZZO – Il Consiglio comunale ha approvato questa mattina l’aumento dell’addizionale Irpef dello 0,3% con 24 voti a favore. La delibera è stata presentata dall’assessore al Bilancio, Giuseppe Marconi, che ha spiegato la scelta con la necessità dell’amministrazione, di fronte alla riduzione dei trasferimenti statali, di rispondere comunque alle necessità di investimenti e di mantenimento dei servizi, in modo particolare quelli sociali e per l’infanzia. Lo 0,1% dell’aumento sarà destinato alla Fortezza ed ai progetti per il suo recupero. La parte restante per servizi.
Congiuntamente alla delibera con la quale veniva fissata la nuova aliquota, la maggioranza ha approvato un atto di indirizzo primo firmatario il consigliere Alfio Nicotra (Prc), propedeutico alla delibera stessa. Nell’atto, i capigruppo della maggioranza hanno ricompreso le considerazioni che hanno poi svolto durante i loro interventi in aula: la grave situazione ereditata dal passato, la necessità di razionalizzare la spesa specie sul versante delle convenzioni e consulenze esterne, le erogazioni statali ulteriormente diminuite, la necessità di procedere contro l’elusione ed evasione fiscale. Combinati questi fattori, la scelta di aumentare l’addizionale Irpef è stata di fatto obbligata, anche se non sfugge alla maggioranza che “tale scelta comporta un sacrificio specialmente per i redditi da lavoro dipendente e i pensionati. È proprio con l’atto di indirizzo che la maggioranza intende sottolineare il suo intento di impegnare la Giunta a lavorare affinché i sacrifici richiesti trovino corrispondenza in migliori servizi alla persona e alla collettività. E affinché la fascia di esenzione sia innalzata rispetto agli attuali 8000 euro nel caso in cui l’andamento dell’economia generale e delle entrate fiscali lo consentano”.
Sulla decisione dell’amministrazione di destinare una quota dell’addizionale Irpef alla valorizzazione della Fortezza, gli interventi dei rappresentanti della maggioranza hanno evidenziato l’elemento trasparenza implicito in questa manifestazione di volontà dell’assessore Marconi.
Forti critiche, per le quali si rimanda, all’apposito comunicato, da parte dell’opposizione.