Chiusura della Conferenza Internazionale sui bambini soldato

GINEVRA – A chiusura della Conferenza Internazionale di Parigi sui bambini soldato, la Federazione Internazionale Terre des Hommes (IFTDH) chiede alle autorità internazionali di adoperarsi al massimo per porre fine all'impunità di chi recluta i minori per farli combattere nei conflitti armati. Allo stesso tempo accoglie con favore i “Principi per la protezione i minori dal reclutamento e dal loro utilizzo da parte delle Forze Armate o di gruppi armati” (Principi di Parigi ) che sono stati stabiliti durante la conferenza ed esorta tutti i governi ad assicurarne l'attuazione.

Terre des Hommes ha partecipato alla Conferenza di Parigi dietro invito del Ministro degli Affari Esteri francese e dell'Unicef. Essendo una delle ONG internazionali più attive nella difesa dei diritti dell'infanzia, ha partecipato attivamente alla stesura della bozza dei Principi di Parigi sin dalla scorsa primavera.
Gli 11 membri della federazione Terre des Hommes operano per prevenire il reclutamento dei minori nelle guerre e per far riprendere una vita normale ai bambini che hanno partecipato a conflitti armati in Paesi come Sri Lanka, Birmania-Myanmar, Nepal, Filippine, Indonesia, Colombia e Angola. In Europa Terre des Hommes porta avanti campagne a favore dei minori che fuggono dalle guerre e richiedono asilo politico, in modo che possano beneficiare per tutto il tempo necessario di un adeguato sistema di protezione.

“Assicurare alla giustizia i criminali di guerra che obbligano i minori a combattere, ovunque si trovino: questo dovrebbe essere un dovere di tutte le nazioni”, dichiara Raffaele K. Salinari, presidente della IFTDH. “Molti stati, tra cui gli Stati Uniti, non hanno ancora ratificato lo Statuto della Corte Internazionale Penale (ICC – International Criminal Court) che fissa a 15 anni l'età in cui si può entrare a far parte di un esercito. La scorsa settimana, per la prima volta, quella stessa Corte ha deciso di procedere nel processo contro Thomas Lubanga (Repubblica Democratica del Congo), che in passato è stato a capo di gruppi armati che utilizzavano come soldati bambini al di sotto dei 15 anni. Si tratta di una decisione che non ha precedenti e che indica quanto giusti fossero gli sforzi di tutta la coalizione di ONG che operano per bandire l'uso di bambini soldato”.

Terre des Hommes invita tutti i governi del mondo a raggiungere i seguenti 5 obiettivi:
1. Porre fine alla cultura dell'impunità
2. Assicurare il più stretto controllo sul traffico di armi, in particolare su quelle leggere che possono essere utilizzate dai bambini
3. Ridurre al minimo il rischio di reclutamento tra i bambini sfollati nei paesi dove sono in corso conflitti armati (per es. la Colombia)
4. Aumentare i finanziamenti per le attività di prevenzione, rilascio e reinserimento sociale dei bambini soldato
5. Proteggere gli ex bambini soldato che si sono rifugiati in Europa
Inoltre Terre des Hommes chiede che l'uso dei minori di 18 anni (e non 15 anni) venga considerato un crimine di guerra. Attualmente sono 104 le nazioni che hanno ratificato lo Statuto della Corte Internazionale Penale, mentre ancora ci sono circa 250 000 minori obbligati a combattere in vari luoghi del mondo.

La Federazione Internazionale Terre des hommes (IFTDH) ha sede centrale a Ginevra e undici organizzazioni federate in Canada, Danimarca, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo, Paesi Bassi, Spagna e Svizzera.
Terre des hommes (TDH) Italia onlus è una organizzazione non governativa che si occupa di aiuto diretto all'infanzia in difficoltà nei Paesi in via di sviluppo, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso.
Creata nel 1994, TDH Italia oggi è presente in 22 paesi di tre continenti con 53 progetti di aiuto umanitario d’emergenza e di cooperazione internazionale allo sviluppo, con programmi in settori quali salute di base e protezione materno-infantile, educazione di base, formazione professionale, protezione dei bambini di strada ed in conflitto con la legge, promozione e sviluppo di attività generatrici di reddito e di sviluppo delle risorse naturali. TDH Italia lavora in partnership con ECHO ed è accreditata presso l’Unione Europea e l’ONU.
Per altre informazioni sull'IFTDH e su TDH Italia: www.terredeshommes.org e www.terredeshommes.it