Danneggiato l’ulivo al cimitero degli Ebrei

AREZZO – “Un atto di una gravità assoluta che non può essere liquidato come una semplice provocazione politica. Danneggiare l’ulivo nel Cimitero degli ebrei è un atto di una vigliaccheria etica assolutamente impensabile. Sono stati colpiti i simboli della pace, della tolleranza, del popolo ebraico. E lo si è fatto alla vigilia del Giorno della Memoria per dare ulteriore valenza a questo gesto sciagurato che nessuno osi liquidare come una “bravata”. E nel momento in cui il Presidente della Repubblica ha ricordato a tutti come l’impegno contro ogni forma di antisemitismo e di razzismo sia un valore fondante l’unità nazionale
Gli inquirenti faranno fino in fondo il loro lavoro per accertare le responsabilità. Il Comune di Arezzo, da parte sua, continuerà nelle iniziative di carattere politico e culturale finalizzate alla valorizzazione della memoria ed invita tutti i cittadini ad esser presenti domani mattina alle 9.45, al Cimitero degli Ebrei dove verrà depositato una corona nel Giorno