Kona Top Race Banelli ‘Superstar’, alla Dolomiti Superbike

MONTEMURLO – Un’altra domenica sulle Alpi, dopo Livigno tra le Dolomiti della Val Pusteria per altre vittorie nella più grande delle marathon italiane, la “Südtirol Dolomiti Superbike”, 120 chilometri in uno scenario unico che richiama al confronto tanti atleti d’oltralpe che in Alto Adige esaltano le loro doti tra la parlata tedesca e il tifo familiare del Sud Tirolo.
Non hanno capito molto di quello che urlavano gli spettatori al loro passaggio Marco Zappa e Gianluca Galardini che hanno vinto le rispettive categorie scandendo il loro ritmo con gli “Op Op Heia” che sulle lunghe salite di Malga San Silvestro, di Sesto, di Prato Piazza il pubblico gli urlava.

Una grande gara quella di Marco Zappa, terzo assoluto nella “Südtirol Dolomiti Superbike”, a soli 20” dalla posizione d’onore conquistata dal Master Sport bolzanino Egger Günter, lasciati alle spalle i problemi fisici di inizio stagione il 38enne biellese è tornato al top delle prestazioni con la quinta vittoria del 2007.
Il secondo successo di giornata di Gianluca Galardini, 31° assoluto, racconta di una gara in cui il KONA TOP RACE BANELLI poteva dilagare: dopo 55 chilometri al passaggio dal Kreuzbergpass, sotto la Croda Rossa, il torinese Luca Olivetti comandava la gara con quasi 3’ sul pistoiese che lo ha poi rimontato per controllare la gara nel finale in cui si è addirittura concesso il lusso di concedere qualcosa agli avversari.
Ancora una domenica nera per Luca Olivetti costretto al ritiro, come è successo alla moglie, Roberta Gasparini, in difficoltà per il freddo quando si trovava in undicesima posizione nella gara valida per la Coppa del Mondo Marathon; invece nella gara maschile della World Cup Marathon ha concluso 36° Paolo Alberati, ancora in difficoltà a sostenere a lungo il ritmo gara necessario per ritornare nelle posizioni di vertice.

La “Südtirol Dolomiti Superbike” è stata la miglior gara della stagione di Simone Tronconi, conclusa al terzo posto dei Master 1.
Dopo la caduta di Bardonecchia e la parentesi stradistica in cui Simone ha conquistato l’11° posto ai Campionati Italiani Amatori di Cantagrillo ed ha indossato la maglia azzurra ai Campionati Europei Master in Repubblica Ceca, conclusi con il 14° posto, il livornese ha affrontato la marathon della Val Pusteria con la consueta grinta, che lo ha portato nella seconda metà di gara a guadagnare due posizioni.
Sesto nei Master 1 il bolognese Francesco Scardaoni non si è di certo distratto a guardare gli stupendi panorami dolomitici, ma è rimasto concentrato sulla schiena dell’avversario che lo precedeva, il pusterese Schönegger, che Francesco ha messo dietro nelle fasi finali di gara.
Note meno lieti per Nicola Morozzi che ha preferito al Km 80 girare la sua Kona “Kula Supreme” e tornare al traguardo più stanco che soddisfatto dei suoi due terzi di gara.

E’ rimasto in Toscana, nella sua provincia di Arezzo Milo Burzi che ha preferito gareggiare a Tavarnelle di Cortona nella settima prova del “Trofeo Colli e Valli”, una cross country di 24 chilometri, la “Scalata alla Contadina” in cui Milo ha battagliato per l’intea gara con il fratello maggiore Vega fino allo sprint finale, che ha premiato…..Vega.