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Trasformare lo spreco in risorsa

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AREZZO – “Il nostro obiettivo? Trasformare lo spreco in risorsa”. Così Luciano Rossetti, Direttore del servizio consumatori e soci di Unicoop Firenze, ha presentato il progetto che vede protagonisti il Comune di Arezzo e la Fraternità dei Laici oltre che, ovviamente, la stessa cooperativa di consumo e la Caritas.
“E’ un progetto straordinario – ha commentato Donella Mattesini, vice Sindaco ed assessore alle politiche sociali. E’ un ulteriore passo avanti rispetto alla tradizionale raccolta di cibi a lunga scadenza ed è stato possibile realizzarlo grazie alla collaborazione di tutti i soggetti che hanno aderito all’iniziativa. E’ una risposta importante ad un fenomeno preoccupante che diventa sempre più grave e cioè una povertà diffusa che finisce per rendere le mense sociali un punto di riferimento fondamentale”.
Andrea Dalla Verde della Caritas ha quindi ricordato che strutture alle quali vanno i cibi freschi così raccolti e sono le mense del Sacro Cuore, Santa Maria delle Grazie, Santa Maria in Gradi, Thevenin, Centro Accoglienza Minori, Casa di Elena. In un mese di sperimentazione, presso la Coop di Saione sono stati raccolti 290 chili di carne, 188 di verdure, 53 di latticini, 10 di pane e 63 di altri prodotti. Presso l’Ipercoop 700 chili di carne, 170 di verdure, 56 di latticini, 774 di pane, 46 di altri prodotti.
“Sono prodotti prossimi alla scadenza – ha ricordato Rossetti. Nei nostri punti vendita vengono tolti dagli scaffali o dai banconi due o tre giorni prima della scadenza indicata in etichetta. Sono quindi prodotti buoni e totalmente utilizzabili”.
La grande quantità di pane raccolta in un mese, ha prodotto risultati positivi anche per gli animali ospiti del canile: quello non utilizzato dalle mense è stato infatti consegnato al canile.
Protagonista di questa operazione è anche la Fraternita dei Laici: “abbiamo aderito con entusiasmo – ha ricordato il Primo Rettore, Gerardo Vettese. Confermiamo così il nostro impegno nel sociale ed abbiamo sostenuto questa iniziativa contribuendo all’acquisto del mezzo che Caritas utilizza per il trasporto dei cibi”. E Tina Chiarini, Rettore della Fraternita con delega al sociale, ha concluso che questo “è un esempio dei buoni risultati che si ottengono quando soggetti, istituzionali e no, si mettono insieme per scrivere una bella pagina di utilità sociale”.