Locali ‘no smoking’, arriva la sigaretta elettronica

ROMA – Proviene dall'Inghilterra, patria del no smoking nei locali pubblici, e promette di soddisfare l'esigenze di tutti quelli che della sigaretta non riescono proprio a fare a meno e si trovano costretti a fare avanti e indietro fra il dentro e il fuori di pub e ristoranti. La sigaretta elettronica, spiega l'Independent, è una bionda molto particolare: senza tabacco, senza combustione né cenere e senza neanche il caretteristico odore che infastidisce molti.

L'invenzione, battezzata SuperSmoker Ultimo, permeterrebbe di dribblare i divieti e anche di ridurre i rischi per la salute. La sigaretta elettronica è costituita da un microchip e da un liquido che, quando viene portata alla labbra e aspirata, si trasforma in un vapore privo di odore, ma con lo stesso 'gusto' di una normale bionda grazie all'aiuto di altri ingredienti, spiega sul sito l'azienda produttrice. La dose di nicotina è inferiore di circa un sesto, è dotata di batteria ricaricabile e funziona a cartucce: ognuna racchiude l'equivalente di un pacchetto. Gli inventori di Super Smoker, insomma, hanno pensato proprio a tutto, compreso il fatto che quando si aspira, l'estremità si accende del tipico color rosso delle bionde. Non essendoci combustione però non occorre neanche il posacenere e il marchingegno si spegne da solo quando si è inalato l'equivalente di una sigaretta.

Super Smoker, dunque, potrebbe rappresentare la fine dei divieti per i fumatori ma, al momento, l'accoglienza è stata piuttosto tiepida. La sigaretta elettronica ha fatto la sua comparsa in diversi bar, alle labbra di accaniti viziosi e fra la curiosità degli altri clienti. Qualcuno scatta una foto con il telefonino, ma nessuno chiede al fumatore di spegnerla o di andar fuori. Del resto, Super Smoker non infrange alcun divieto.

Costo: 79 sterline, ma poi si spendono 7,95 sterline per una ricarica da sei, circa 120 tiri, l'equivalente di 15 sigarette classiche. Se proprio non si riesce a smettere.