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Luc Montagnier visita progetto sanitario di Terre des hommes

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MILANO – Il premio Nobel per la Medicina Luc Montagnier ha visitato in Costa d'Avorio il progetto socio-sanitario che Terre des hommes Italia sta portando avanti svolto in collaborazione con CIRBA (Centro Integrato di Ricerca Bio Clinica di Abidjan), una delle istituzioni ivoriane più accreditate in Africa nella lotta all’AIDS e nella promozione della salute pubblica, di cui Montagnier è fondatore.

Durante la sua visita a Mohamé, nel distretto di Grand Bassam, il premio Nobel ha potuto verificare di persona la capillarità del lavoro svolto da ormai 5 anni per assicurare agli abitanti di questo villaggio lontano da qualsiasi struttura ospedaliera, un regolare servizio sanitario di base comprendente le vaccinazioni per bambini, le visite prenatali per le donne incinte, l’informazione e sensibilizzazione per la prevenzione dell'AIDS.

Nel complimentarsi per i risultati raggiunti dal progetto di Terre des hommes /CIRBA e nell’affermare che “la lotta all’AIDS è una lotta generale a favore della salute per cui un approccio di prossimità ed il coinvolgimento sanitario più globale e di allerta preventivo delle persone come quello adottato nel progetto visitato contribuisce in modo efficace e determinante alla lotta alle malattie sessualmente trasmissibili” Montagnier ha affermato “incoraggio Terre des hommes Italia e CIRBA a continuare con questa strategia che ha permesso di migliorare la salute delle popolazioni” Il progetto di Terre des hommes (TDH) Italia comprende altri 6 villaggi dello stesso distretto sanitario e di recente è stato esteso, grazie a un finanziamento dell'Unione Europea, nella remota regione dello Zanzan, nella parte nord orientale della Costa d'Avorio. Finora di questi progetti hanno beneficiato oltre 345.000 persone, soprattutto donne e bambini.

La mortalità per parto è infatti la prima causa di decesso per le donne in Costa d'Avorio, soprattutto in ambito rurale. Grazie alle visite prenatali è possibile individuare i parti a rischio e fare uno screening delle donne gravide sieropositive, in modo da evitare la trasmissione dell'HIV dalla madre al neonato. Finanziato da Altavia Italia e, in passato, dalla Fondazione Unidea, il progetto ha consentito la riabilitazione di cinque centri sanitari materno-infantili, tra cui la maternità dell'Ospedale di Grand Bassam (dove tra l'altro è stato costruito ed equipaggiato un nuovo blocco operatorio specificatamente ginecologico ), e la formazione di personale sanitario quali medici, ginecologi e ostetriche.

“Nella sua visita a Mohamé il professore Montagnier ha potuto apprezzare la calorosa accoglienza della popolazione e l’efficacia dell'azione dell'intervento di CIRBA e Terre des hommes”, dichiara Alessandro Rabbiosi, delegato di Terre des hommes Italia in Costa d'Avorio. “La stima dimostrata con questa sua visita attesta il suo personale coinvolgimento nella promozione e tutela della salute delle popolazioni di questo martoriato paese”.