Home Attualità Economia Nuova «scheda di trasporto» per il trasporto merci per conto terzi

Nuova «scheda di trasporto» per il trasporto merci per conto terzi

0

Confartigianato Imprese di Arezzo ricorda che c'è il rischio del fermo amministrativo del proprio camion per gli autotrasportatori che vengono trovati sprovvisti della «scheda di trasporto». Una novità introdotta recentemente con il decreto legislativo 214/08 con lo scopo di migliorare la sicurezza stradale e favorire la corretta trasparenza dei rapporti fra i contraenti nel trasporto di merci per conto di terzi. La nuova normativa identifica tutti i soggetti coinvolti nella filiera del trasporto indicando le rispettive responsabilità del conducente, del vettore, del committente, del caricatore o del proprietario delle merci oggetto del trasporto. La scheda deve essere compilata a cura del committente prima del trasporto e deve essere conservata a bordo del veicolo a cura del vettore.

Sanzioni amministrative che vanno dai 600 ai 1.800 euro sono previste per il committente che non compila la scheda di trasporto, la altera o la compila in modo incompleto o non veritiero. Stesse sanzioni anche per il vettore o il conducente che durante il trasporto, al verificarsi di variazioni che impongono la modifica dei dati contenuti nella scheda, non li annotano, o li annotano in maniera incompleta o non veritiera. Multe dai 40 ai 120 euro sono previste anche per i conducenti che dovessero non avere a bordo la scheda di trasporto e inoltre, scatta il fermo amministrativo del veicolo. E con l'avvio da parte delle forze dell'ordine dei controlli sulle strade si sono già cominciate a registrare le prime sanzioni e fermi amministrativi dei veicoli.

«La scheda di trasporto – commenta Francesco Meacci, coordinatore provinciale della Federazione trasporti di Confartigianato – di fatto diventa un elemento qualificante di tutto il servizio di trasporto merci. Questo avviene attraverso la responsabilizzazione di tutti i soggetti della filiera che sono indotti ad affidare lo svolgimento del trasporto, a strutture e personale qualificate e rispettose di tutti gli obblighi legati alla circolazione dei veicoli e allo svolgimento del servizio».