Viareggio, 17 le vittime. La strage per un carrello che ha ceduto

VIAREGGIO – Sale a 17 il bilancio dei morti nel disastro ferroviario di Viareggio. All'ospedale Versilia, è morto un uomo, di cui non si conosce ancora l'identità. Nella notte è morto anche Lorenzo, il bambino di 2 anni ricoverato nell'ospedale pediatrico Meyer di Firenze, e stamani intorno alle 6 non ce l'ha fatta neanche Hinan, la piccola immigrata marocchina ricoverata al Bambin Gesù di Roma, che era stata messa in salvo dal sacrificio del fratello Hamza, che ha perso la vita per portarla fuori dalla loro abitazione invasa dalle fiamme.

Adesso il bilancio dei feriti è di 30 persone, di cui 20, secondo i dati resi noti dall'amministrazione comunale di Viareggio, si trovano tuttora in gravissime condizioni, ricoverati in vari ospedali della Toscana e di altre regioni italiane.

Per tutta la notte sono proseguite le ricerche dei dispersi. All'appello dovrebbero mancare un paio di persone. Quanto ai circa 1000 sfollati, la maggior parte ha dormito da amici o parenti, mentre altri sono stati ospitati in alberghi o nelle tende allestite davanti alla piazza del Comune che già da stasera potrebbero essere smantellate.

Proseguono, intanto, le attività per la messa in sicurezza della cosiddetta 'zona rossa', quella cioè individuata nelle immediate vicinanze del luogo del disastro, intorno alla stazione. Secondo quanto annunciato dal sindaco di Viareggio Luca Lunardini al termine della riunione del gruppo di coordinamento dell'emergenza, l'accesso nell'area potrebbe essere progressivamente riaperto a partire da stasera. Si attende infatti lo svuotamento di tutti i vagoni cisterna pieni di Gpl, operazione delicata che si dovrebbe concludere in giornata.

Quanto alle cause che hanno provocato il disastro, ''l'asse del carro era parzialmente corroso dalla ruggine'', ha comunicato l'assessore regionale alla Protezione Civile della Toscana, Marco Betti aprendo il Consiglio regionale con un'informativa.

''Tre incidenti per la stessa tipologia di danno, la rottura dell'asse dei carri, sono accaduti negli ultimi 20 giorni sulle ferrovie della Toscana, a San Rossore (Pi), a Vaiano (Prato) e ieri a Viareggio – ha detto – In gioco c'è la sicurezza dei cittadini e se è vero che tutto era in regola, nel pieno rispetto delle normative, il carro poteva viaggiare fino a dicembre 2009, allora sono proprio queste ad essere inadeguate, qualcosa deve cambiare''.

Intanto un tecnico della Gatx Rail, proprietaria dei vagoni esplosi, è arrivato a Viareggio dove sta collaborando con le autorità italiane, ma ci vorranno settimane per poter sapere con precisione le cause dell'incidente. A dirlo, intervistato al telefono da ADNKRONOS, è Johannes Mansbart, amministratore delegato di Gatx Rail Europe, la filiale con sede a Vienna (e rami anche in Germania e Polonia) della società americana proprietaria dei vagoni cisterna. Il manager rifiuta categoricamente di commentare le varie ipotesi circolate sui giornali italiani, "non sarebbe serio adesso abbandonarsi a illazioni – dice Mansbart – un incidente di questa gravità ha cause estremamente complesse".

Articlolo scritto da: Adnkronos/Ign