Cane migliore amico donna, da quattrozampe segreto cancro seno

cane in piedi

Roma, 18 apr. (Adnkronos Salute) – Il migliore amico dell'uomo, ma in questo caso soprattutto della donna: grazie a uno studio sui cani, ricercatori austriaci hanno infatti identificato per la prima volta un recettore comune alla specie umana e canina nel tumore del seno. Aprendo a nuove possibili terapie per identificare e curare la malattia sia nella forma umana che canina.
Come riporta la rivista 'PLoS Currents', gli scienziati della Facoltà di Veterinaria e di Medicina dell'università di Vienna, guidati da Erika Jensen-Jarolim, hanno iniziato a cercato somiglianze nel cancro della mammella di cani e donne, concentrandosi sul marker tumorale Cea (antigene carcinoembrionario).
Fino a scoprire una molecola, il recettore Cea, che si è rivelato essere sostanzialmente identico nelle due specie. Nonostante il continuo miglioramento dei metodi per la diagnosi e la cura, il cancro rappresenta ancora una delle più frequenti cause di morte negli esseri umani.
Ciò che è meno noto è che questo vale anche per gli animali domestici come i cani. Ogni anno, circa 4.000 cani solo in Austria sviluppano il cancro e circa la metà dei quattrozampe di oltre 10 anni di età muore perché sviluppa un carcinoma biologicamente simile a un tumore umano.
E' il caso della neoplasia mammaria. La scoperta sul recettore Cea si spera possa essere sfruttata per trovare nuovi approcci terapeutici in entrambe le specie: "Poiché i cani hanno vita più breve degli umani – spiega Jensen-Jarolim – i processi che hanno in comune con l'uomo avvengono in un lasso di tempo più breve.
Questo significa che gli studi sul cane possono dare risultati più rapidi. Per mezzo della ricerca comparativa sulle due specie, potrebbe essere possibile sviluppare una nuova generazione di procedure diagnostiche e terapeutiche molto, molto più velocemente. E questi potranno essere applicabili tanto sugli esseri umani, quanto sugli animali".