Il Giardino Profondo, l’identikit degli artisti

Arezzo – Fondato nel 1967 dal maestro Fosco Corti, il Gruppo Polifonico “Francesco Coradini” ha partecipato ai più importanti festival e concorsi internazionali conseguendo numerosi premi. Nei suoi oltre quarant’anni di vita ha svolto una intensa attività concertistica nazionale ed internazionale (Belgio, Bulgaria, Francia, Germania, Gran Bretagna, Grecia, Irlanda, Spagna, Svizzera, Ungheria, Lithuania), ha collaborato con importanti orchestre, tra cui l’Orchestre National de Lyon, l’Orchestra della Toscana e l’Orchestra Regionale del Lazio, con direttori quali Jurgen Jurgens, Simon Preston, Frans Bruggen; sotto la direzione di quest’ultimo, nel 1994 ha inaugurato la “Settimana Musicale Chigiana”, eseguendo i Vespri a 4 chori di Ludovico Grossi da Viadana. In occasione del centenario della morte di Bruckner ha eseguito il Requiem in re minore per soli coro e orchestra. Ha effettuato importanti incisioni discografiche, tra le quali la Passione secondo Giovanni di Francesco Corteccia, che ha ricevuto il premio della Critica Discografica Italiana. Ha partecipato al Tuscia Operafestival 2008 eseguendo il Requiem K626 di W.A. Mozart, 2009 con La Buona Novella di Fabrizio De Andrè nel decennale della morte dell’autore e nel 2010 con i Carmina Burana di Orff. Il suo repertorio, che spazia dal Medioevo alla Musica Moderna, di recente si è arricchito delle seguenti opere: T.L.de Victoria, Missa O Quam Gloriosum; H. Purcell, Funeral Sentences for Queen Mary; J. Rheinberger, Stabat Mater op.168, M. Castelnuovo-Tedesco, Romancero Gitano per coro e chitarra; A. Ramirez, Misa Criolla; S. Dobrogosz, Mass, F. Liszt, Via Crucis. Il Gruppo Polifonico Coradini è stato diretto oltre che dal suo fondatore Fosco Corti, dai maestri Fabio Lombardo (1987-1998), Gabriella Agosti (1999-2000), Roberto Tofi (2001-2006). Dal 2007 è diretto da Vladimiro Vagnetti.

Vladimiro Vagnetti si è diplomato in oboe, direzione di coro, didattica della musica e musica antica presso il Conservatorio “F.Morlacchi” di Perugia e “T.Schipa” di Lecce. Ha frequentato masters e corsi di perfezionamento presso prestigiose istituzioni musicali italiane (Accademia Chigiana di Siena, Accademia Musicale “O. Respighi”, Amici della Musica di Firenze, Società Filarmonica Astigiana, Istituto Musicale “A. Vivaldi”, Corsi estivi del comune di Norcia, Masters della New York University dip. of music, arts Academy di Roma), inerenti l’oboe, la musica d’insieme, la musica da camera e la direzione di coro tenuti da H. Schellemberger, P. Pierlot, L. Vignali, A. del Bono, A. Franceschelli, G. Graden. Svolge attività internazionale come direttore, solista, in formazioni cameristiche e orchestrali. Dal 1990 al 2005 è stato primo oboe dell’Orchestra Sinfonica di Perugia; ha collaborato con l’Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, l’Orchestra Filarmonica Marchigiana, I Solisti Aquilani, l’Orchestra In Canto di Terni, la Symphonia Perusina, i Salzburg Chamber Solist, l’Orchestra da Camera dell’Umbria, “Le Metamorfosi Musicali” di Viterbo, l’ orchestra e coro “Beati Ubaldes” di Gubbio. Come membro dell’Ensemble Orientis Partibus di Assisi ricerca ed incide musica medioevale e rinascimentale con strumenti originali. E’ di imminente pubblicazione, edito dalla casa editrice ‘Libroforte’ di Milano il volume da lui curato sulle polifonie sacre del ms G20 di Perugia, argomento della tesi di lauda conseguita ‘cum laude’ nel 2007 a Lecce.Ha partecipato in qualità di direttore ed esecutore a importanti festival nazionali ed internazionali quali: il “Canto delle Pietre” in Lombardia; il “Festival internazionale per la pace” di Assisi; il Festival di Melfi “omaggio a Federico II”; Festival di Postdam; La Semaine Médiévale de Fribourg in Svizzera; la manifestazione “UmbriaBudapest” in collaborazione con l’Istituto di cultura Italiana a Budapest e la Sagra Musicale Umbra (Ungheria 2002); Festival Quodlibet di Arezzo; Festival “Alia Musica” di Parma; Festival de Conques (Francia); Rassegna di musica antica Itinerari musicali sacri e profani di Aosta; Le Serate musicali a Castel Tirolo (Merano); Festival Musica Cortese (Friuli Venezia Giulia); Rassegna Cantar di Pietre di Lugano (concerto in diretta radiofonica sulla Radio Svizzera Italiana); Festival dei Due Mondi di Spoleto 2007, con in programma la prima esecuzione moderna di polifonie sacre quattrocentesche da lui studiate e trascritte; il Tuscia Opera Festival per il quale ha curato la preparazione corale del Requiem k626 di Mozart, i Carmina Burana di K.Orff, La Buona Novella di F. de Andrè e vari cori d’opera; Festival Cusiano sul lago d’Orta; Segni Barocchi di Foligno; Festival Operaincanto di Terni e molti altri ancora. Ha inciso per Bongiovanni, Dynamic, KHO Rara, Quadrivium e Mirage.

Mya Fracassini, mezzosoprano
Diplomata in canto lirico presso il Conservatorio “G. B. Martini” di Bologna e nel 2004 in Musica Vocale da Camera presso il Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze, sotto la guida di Leonardo de Lisi, proseguendo quindi con il Biennio superiore nella stessa disciplina e conseguendo la Laurea con lode nel 2006. La versatilità e curiosità sono sue caratteristiche peculiari e l’hanno portata ad affrontare repertori molto distanti tra loro, spaziando dalla musica medievale a quella rinascimentale e barocca, senza per questo trascurare la musica contemporanea e il repertorio operistico tra Settecento e Primo Ottocento, nonché la musica vocale da camera. Ha seguito corsi di perfezionamento con Claudio Desderi, Jill Feldman, Andrew Lawrence King, Michael Chance, Gloria Banditelli. Nel suo repertorio più recente in ambito barocco figurano: L’ “Euridice” di J. Peri, “Dido and Aeneas” di H. Purcell, Cantate e oratori di Bach, opera “Il mondo alla roversa” di B.Galuppi, “Israele in Egitto” e varia musica sacra di G.F. Haendel, “La clemenza di Tito” di A. Caldara. Ha cantato sotto la guida di direttori tra cui S. Preston, R. King, H. Rilling, A. L. King, R. Clemencic, M. Brunello, D. Fasolis, A. Florio, S. Balestracci. Ha collaborato con molti gruppi e formazioni tra cui: Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Orchestra di Padova e del Veneto, Coro della Radio della Svizzera Italiana di Lugano, Modo Antiquo (Firenze), Orientis Partibus (Perugia), Cappella della Pietà dei Turchini (Napoli), Associazione “L’Homme Armé” (Firenze), Harmoniemusik dell’Orchestra Regionale Toscana. Ha cantato nell’ambito di importanti festival e rassegne tra cui Festival di Bruges, Festival di St. Riquier, Festival di Spoleto, Festival di Ravenna, Settimane musicali di Ascona, Festival barocco di Viterbo, Settembre musica di Torino, Cantar di Pietre (Ticino). Ha inciso per le etichetteBongiovanni, Tactus, Chandos, Arts, SpringArt.

Andrea Angeloni, trombone rinascimentale
Si diploma brillantemente in trombone al Conservatorio di Musica di Perugia dove consegue anche il Diploma di Laurea di Secondo Livello nel 2009. Prosegue la propria formazione perfezionandosi in corsi e masterclasses con alcuni tra le più importante prime parti dei teatri italiani e non come A.Conti, F.Fiorenzani e J.Alessi. La sua ricca attività concertistica lo porta a collaborare con l'Orchestra Giovanile Italiana, l'Orchestra "Luigi Cherubini", l'Orchestra del Teatro Lirico Sperimentale di Spoleto, l'Orchestra Sinfonica di Perugia, l'Orchestra Sinfonica G.Rossini di Pesaro, l'Orchestra Camerata del Titano di San Marino, l'Orchestra da Camera di Innsbruck. Oltre al percorso prettamente classico, intraprende lo studio del trombone rinascimentale collaborando tra gli altri con l'Ensemble "Orientis Partibus" e partecipando all'opera teatrale "De Divina Proportione" eseguita in prima assoluta nel 2009.

Stefano Bellucci, trombone rinascimentale
Diplomato in trombone presso il Conservatorio 'F. Morlacchi' di Perugia, ha ricoperto il ruolo di primo trombone dal 1998 al 2000 presso l’Orchestra Giovanile Italiana. Vincitore della borsa di studio 2000 indetta dalla Yamaha Music Foundatio of Europe, vincitore del Terzo Concorso Migliori Diplomati edizione 1999 città di Castrocaro Terme, secondo classificato alle audizioni presso L'Orchestre de Verbier (Svizzera). Attualmente collabora con Teatro alla Scala di Milano, Fondazione Toscanini di Parma, Teatro di San Carlo di Napoli,Teatro Regio di Parma, Teatro La Fenice di Venezia, Teatro Comunale di Firenze, Teatro dell' Opera di Roma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia, Orchestra Symphonica D’Italia, Orchestra Haydn di Bolzano e Trento.

Daniele Bocchini, trombone rinascimentale
Diplomato in Trombone, consegue la Laurea in Discipline Musicali Strumenti a Fiato Trombone presso il Conservatorio di Musica di Perugia. E’ docente di Trombone, Tromba Dritta e a Tirarsi presso l’Accademia d’Arti Antiche ResonArs. Approfondisce la prassi esecutiva del repertorio degli Ottoni con il “Gruppo d’Ottoni di Perugia” che unico nel suo genere va dalla musica rinascimentale barocca a quella del nostro tempo. Collabora con l’Orchestra Sinfonica del Conservatorio di Musica di Perugia e di Latina, l’Orchestra I Solisti di Perugia, e l’Accademia Strumentale Umbra. Dal 1999 è membro stabile della Paolo Belli Big Band con la quale partecipa alle tournèes italiane ed estere, alle produzioni discografiche ed alle produzioni RAI cui il cantante è protagonista. Con l’Ensemble Micrologus si applica alla pratica del Trombone Rinascimentale partecipando attivamente all’attività concertistica italiana ed estera ed alla produzione discografica dello stesso. Nello stesso ambito della musica antica ha collaborato con la BandAntica la Pifarescha e l’ensemble Orientis Partibus oltre ad altre formazioni umbre di estrazione medievale. E’ membro e fondatore dell’Ensemble Grifonetto quartetto di Alta Cappella specializzato nel repertorio polifonico strumentale europeo del periodo che va dal 1300 al tardo 1400.