Il ‘Progetto per Arezzo’ di Luigi Lucherini

Arezzo – Una visione della città e del suo sviluppo a 360 gradi, idee chiare per far partire la rinascita del territorio. Luigi Lucherini, candidato sindaco della lista civica “Progetto per Arezzo”, propone agli elettori un programma di governo in grado di riallacciarsi a quello che riscosse consensi molteplici e trasversali nel periodo che va dal 1999 al 2004.
Tra i vari punti programmatici, in sintesi, figurano la revisione del piano strutturale e una pianificazione urbanistica lungimirante, in grado di produrre posti di lavoro, utilizzando per le opere pubbliche anche il finanziamento privato grazie al sistema del project financing. Per quanto riguarda i grandi interventi, le priorità vanno alla riqualificazione dell’area di via Galvani e a quella dell’ex UnoAErre, senza dimenticare l’individuazione di un sito aeroportuale in sostituzione di Molin Bianco. La città dovrà anche avere a disposizione un centro polivalente giovanile, capace di attrarre le migliori risorse creative dei ragazzi.
Per dare impulso all’economia, sarà importante riapprezzare l’impresa agricola, incentivando i marchi Doc identificativi dei prodotti tipici locali, creando così una sinergia tra agricoltura e turismo e promuovendo il nostro territorio.
Massima attenzione verrà prestata al settore delle energie rinnovabili, oltre che all’incentivazione del sistema di raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani.
Non sarà tralasciato il rilancio culturale di Arezzo, attraverso la promozione dell’aretinità, della Giostra del Saracino, del Concorso Polifonico e il recupero di un dialogo con l’organizzazione di Arezzo Wave. La didattica universitaria dovrà essere aperta anche agli atenei stranieri.
Sociale e scuola saranno al centro dell’attività amministrativa, con la ridefinizione di una mappa organica dei servizi sociali, incentivazione del volontariato, inserimento professionale dei portatori di handicap, miglioramento dei servizi di asilo nido e delle scuole dell’infanzia.
Lo scopo finale è realizzare un vero “Progetto per Arezzo”.