49enne tunisino arrestato con oltre 130 grammi di eroina

In un servizio finalizzato al contrasto del traffico di sostanze stupefacenti, gli uomini della 4a Sezione della Squadra Mobile hanno arrestato A.K. un tunisino classe 1965, dopo averlo controllato nel sottopassaggio della stazione ferroviaria di questo capoluogo.

Il tunisino, che si è da subito rivelato sospetto agli occhi attenti degli uomini della narcotici, a seguito della prima perquisizione personale cui è stato sottoposto, era risultato in regola.
Tuttivia, l’intuizione investigativa e la caparbietà degli investigatori ha portato a scoprire che l’A.K. aveva nascosto l’eroina nel proprio retto, tentando così di eludere il controllo.

Il fenomeno del trasporto di droga a mezzo di ovulatori, che confezionano dosi relativamente piccole di stupefacente in ovuli di plastica per poi ingerirle o introdurle nel proprio intestino retto e trasportarle in maniera occulta, era assente nel territorio di Arezzo da qualche anno.

L’attenta verifica degli operatori ha, invece, portato ad accertare che l’A.K. trasportava, suddivisa in tre diversi ovuli, circa 133 grammi di eroina, per un valore commerciale di 5000 euro, da rivendere agli spacciatori della piazza aretina, che l’avrebbero reimmessa sul mercato ricavando oltre 400 dosi per un incasso di circa 8000 euro.

L’arresto in flagranza di A.K., ristretto presso la locale Casa Circondariale è stato convalidato questa mattina dal Giudice per le Indagini Preliminari che ha disposto gli arresti domiciliari presso la propria abitazione.